Sfida a distanza tra Napoli e Milan per i rossoneri l’ostacolo Mou
roma. La sfida al vertice continua. Per la prima volta appaiate dopo oltre un mese e mezzo, Napoli e Milan tornano a fronteggiarsi a distanza per garantirsi la vetta della classifica. La squadra di Spalletti dovrà fare a meno di Osimhen contro la Salernitana mentre il Milan si affida dal primo minuto ad almeno uno dei suoi senatori per il match ad alto rischio contro la Roma all’Olimpico. Il calendario appare favorevole ai partenopei che sfidano l’ultima in classifica ma il derby di Salerno nasconde mille insidie. E il ko per un risentimento al polpaccio dell’attaccante più in forma dei partenopei non è trascurabile. I granata hanno un disperato bisogno di punti. Il Napoli vuole invece continuare il suo filotto di vittorie e tentare di dare un ulteriore accelerata puntando sulle qualità di Insigne e di Mertens, il naturale sostituto del nigeriano per la sfida di Salerno. «Nel derby può capitare anche l’impensabile», ha sottolineato Colantuono. Quasi un avvertimento per la squadra di Spalletti che pensa all’ingresso da titolare di Zielinski al posto di Elmas e di Politano al posto di Lozano. Difficile che ci saranno altri cambi.
Più alto l’ostacolo che dovrà superare il Milan, atteso all’Olimpico dalla Roma di Mourinho. «È imbattuta in casa ed è l’unica squadra che è riuscita a strappare un pareggio al Napoli, ci aspetta una partita importante e difficile», ha subito sottolineato il tecnico rossonero Stefano Pioli, atteso ad un filotto di partite fondamentali per la stagione del Diavolo. Dopo la Roma, il match in Champions contro il Porto al Meazza prima del derby con l’Inter. L’obiettivo è dunque mantenersi in corsa, non perdere terreno e per questo si affida a Ibra o Giroud. Uno dei due dal primo minuto partirà titolare. Non ci sarà invece Rebic ancora out, così come indisponibili restano Florenzi e Messias . «I nostri avversari hanno mentalità e carattere. In fase offensiva credo che non sia seconda a nessuno e ha un grande allenatore e manager come Mourinho», ha spiegato Pioli ricordando che la squadra giallorossa contro il Napoli «ha giocato con grande fisicità e determinazione, dunque dovremo essere puliti dal punto di vista tecnico e lucidi nelle scelte e ci siamo preparati anche sulle palle inattive, vista l’abilità di Pellegrini nel calciare le punizioni». Nella Roma l’obiettivo è iniziare a fare punti pesanti anche con le grandi. «Ora capisco perché dicono tutti che Roma è così, si evidenziano solo le cose negative. – ha detto Mou – Ma va bene, è più divertente». E sottolinea che domani per lui contro Pioli sarà una prima volta. «Quando io ero in Italia lui non era in Serie A, domani avrò il piacere di conoscerlo, il suo lavoro per certi versi può essere simile al mio qui».
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