Enrico Barbolini alla prima da ex: «Mi farà un certo effetto vedere Sassuolo dall’altra parte della rete»
Volley a2 femminile. domani la trasferta a san giovanni in marignano
Andrea Lolli
Archiviata la prima gioia stagionale in casa Green Warriors Sassuolo è già tempo di pensare al prossimo impegno. Il torneo di Serie A2, infatti, proporrà domani il primo turno infrasettimanale con le neroverdi che saranno di scena in serata sul taraflex della Omag Mt San Giovanni in Marignano. Per capitan Dhimitriadhi e compagne sarà una sfida suggestiva perché alla guida delle romagnole ritroveranno per la prima volta da avversario Enrico Barbolini, tecnico che è stata una vera e propria colonna portante di tutto il progetto sassolese assieme al presidente Carmelo Borruto.
Reduce da un avvio di stagione entusiasmante, e dall’alto del secondo posto in classifica, l’attuale coach di San Giovanni è pronto per misurarsi con il suo passato: «Sicuramente mi fa un certo effetto affrontare Sassuolo, ma un po’ mi conosco e non sono una persona molto emotiva. Mi fa piacere ritrovare persone con cui ho condiviso gli ultimi anni che sono stati bellissimi da tutti i punti di vista, ma per noi e per me rimarrà una partita di pallavolo. Ciò che succederà prima e dopo fa parte più della sfera privata che professionale, credo mi farà più effetto venire a Sassuolo, ma ci penseremo quando accadrà».
Per le neroverdi le difficoltà di questo avvio di stagione sono state certamente superiori rispetto al sorprendente avvio di un anno fa, ma Barbolini è convinto che la crescita apprezzata con Altino continuerà: «Non ho seguito troppo nel dettaglio, ma molte ragazze le conosco e credo di sapere cosa mi troverò davanti. Le difficoltà in avvio di stagione sono normali, oltre a tante conferme ci sono anche diverse novità e a prescindere dal fatto che possano essere più o meno determinati cambiano equilibri, rapporti e devi rimodellare un po’ tutto. In A2 ogni anno si cambia tanto, è difficile trovare squadre che mantengono più di 2-3 titolari della stagione precedente e questo porta a tempi di assestamento che possono variare per mille fattori».
Infine due parole sul proprio inizio di stagione che, certamente, non è stato al di sotto delle aspettative: «Direi sia stata un’ottima partenza, senza falsa modestia devo dire che tutto è stato positivo da subito e così le cose diventano più facili. Siamo in continua ricerca della costanza, di provare sempre cose nuove cercando di non dimenticare ciò che sappiamo fare. Ho un bel gruppo anche fuori dalla palestra e questo è importante».
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