È tempo di Coppa Italia: l’Athletic Carpi sfida il Ravenna al Cabassi
Enrico Ronchetti
È “solo” Coppa Italia, ma mister Gallicchio e il suo Athletic Carpi non vogliono sentir parlare di impegno da snobbare. Anche perché di fronte, con fischio d'inizio alle 14.30, c'è il Ravenna, avversario storico del club biancorosso.
«Abbiamo una rosa molto ampia con ottimi giocatori, ho parlato alla squadra perché ci tengo a passare il turno e quindi metteremo in campo la formazione migliore - ha detto alla vigilia mister Claudio Gallicchio -. Siamo obbligati, come società e per blasone, a puntare ad ogni obiettivo».
In questa fase del nuovo corso tecnico, la gara di Coppa è utile anche per proseguire la costruzione dell’identità di squadra che Gallicchio sta cercando di dare ai suoi: «In questa fase più giochiamo e meglio è, ma è importante anche l’allenamento per un percorso di crescita - dice il tecnico -. Voglio dare continuità a determinati giocatori perché c’è bisogno di prendere consapevolezza e fiducia, dimostrare che siamo all’altezza della situazione. Ci teniamo in modo particolare, è una partita importante, un derby, una partita di cartello e faremo di tutto per passare il turno».
Al di là delle scelte, non mancano però le defezioni che restringono un po' il ventaglio delle scelte. Tra i convocati non figurano infatti Ballardini, Walker (fuori quasi sicuramente anche domenica a Forte dei Marmi), Crotti, Pedrazzi, Bolis e Finocchio, con quest'ultimo in procinto di trasferirsi al Borgo San Donnino: «È un attaccante di esperienza, ma devo parlare con lui per capire che idea si è fatto e se ha intenzione di dare tutto per questa maglia - dice di lui Gallicchio -. Io preferisco gente che mi dà tutto e questa è una situazione che affronteremo. Ma Finocchio resta un buonissimo giocatore».
Rispetto a domenica contro il Mezzolara, dovrebbe invece rientrare dall'inizio Serrotti: «È un giocatore di esperienza che ha modificato anche il suo modo di giocare col passare degli anni, ma è un giocatore importante e sarà sicuramente della partita».
E, sempre rispetto allo 0-0 di domenica col Mezzolara, Gallicchio sa cosa vorrebbe vedere di diverso: «Quello che ho chiesto alla squadra mi è stato dato, dovevamo concludere meglio, ma devo lavorare su concetti, un’idea e dare equilibrio. E questo c’è stato».
DAL CAMPO Contro il Ravenna potrebbe essere di nuovo 4-2-3-1 sulla falsariga di domenica scorsa, ma il tecnico ha provato ieri anche il 3-4-1-2 con Ferretti tra i pali, Aldrovandi, Boccaccini e Calanca in difesa; Ghizzardi, Lordkipanidze, Borgarello e Togola a centrocampo, e Serrotti alle spalle degli attaccanti Mignani e Raffini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
