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Grande Lorenzo Mora: agli Europei di Kazan è in finale nei 50 dorso. Oggi tocca a Paltrinieri

«Avevo un tempo da da record italiano, ma Lamberti ha fatto meglio». Greg in acqua nelle batterie dei 1500


03 novembre 2021 Gabriele Farina


Un record sfumato... con lo scherzetto. Lorenzo Mora si presenta carico in Russia. A Kazan il nuotatore carpigiano affronta con successo le selezioni per la finale dei 50 metri dorso agli Europei in vasca corta. L’atleta delle Fiamme Rosse-Amici del Nuoto-Vigili del Fuoco Modena debutta con un incoraggiante 23”01 nelle batterie. «È stato un ottimo inizio - commenta il 22enne ai microfoni di Rai Sport - quando ho alzato la testa ho visto il tempo è ho visto che era buono. Michele però ha deciso di fare lo scherzetto». Il Michele in questione è il “millennial” Lamberti. Oggi ventunenne, il bresciano diventa all’esordio il primo italiano a percorrere la distanza in meno di 23 secondi. Un risultato che soddisfa il figlio d’arte: il padre Giorgio amava primeggiare nello stile libero. Ai Mondiali di Perth del 1991, Lamberti senior divenne nei 200 metri il primo italiano iridato nel nuoto. Il figlio “rischia” di laurearsi invece campione europeo in vasca corta oggi nella finale delle 18,35 ora locale (16,35 in Italia). «Il mio tempo sarebbe stato record italiano - riprende Mora - ma è giusto così. Sono abituato a fare le gare dietro Thomas (Ceccon). Migliorarsi di tre decimi al mattino alla prima gara mi rende comunque molto felice». Nelle semifinali del pomeriggio il carpigiano non migliora, seppur di poco. Il 23”08 al traguardo vale all’atleta che si allena con l’Azzurra 91 il quinto tempo assoluto e il terzo della seconda semifinale. Meglio di lui i padroni di casa Kliment Kolesnikov (22” 57) e Pavel Samusenko (23”03), il greco Apostolos Christou (22”87) e lo stesso Lamberti. Il figlio d’arte non si accontenta del 22”91 fatto segnare al mattino e abbassa ulteriormente il primato italiano di dodici centesimi (22”79). Gareggeranno oggi per il titolo anche il tedesco Ole Braunschweig (23”38), il rumeno Robert-Andrei Glinta (23”13) e l’ungherese Kristof Milak (23”50). Beffato di un centesimo il ceco Tomas Franta (23”51).

Mora partirà oggi dalla corsia due, sperando di toccare il blocco per primo. Una speranza condivisa con Gregorio Paltrinieri, carpigiano come lui. Paltrinieri detiene tutti i record di vasca corta nei 1.500 metri stile libero, la “sua” specialità. Verso le 11 in Russia (le 9 in Italia) Greg esordirà in corsia 4 nella seconda batteria sulla distanza. In gara quindici atleti per gli otto posti della finale di domani alle 19,40 russe (17,40 in Italia). Tempi alla mano, il rivale più temibile appare il norvegese Henrik Christiansen, qualificatosi con il riferimento di 14’18”15 (14’17”14 il tempo per il carpigiano). Ben distante il record della manifestazione (e mondiale) di 14’08”06, fatto segnare a Netanya (Israele) nel 2015 dallo stesso Paltrinieri.

G.F.

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