Sassuolo, con la mediana a tre i centrocampisti si sono sbloccati
Del nuovo modulo hanno giovato le mezzali Frattesi (2 gol in 3 partite) e Traoré Domani a Udine in regia mancherà Lopez: in lizza Magnanelli, Henrique e Harroui
Andrea Fratti
Il match domenicale contro l’Udinese si avvicina e, visto che l’assenza di Djuricic si fa sempre più probabile, ecco che mister Dionisi deve valutare altre soluzioni. Da quando il trequartista serbo non è a disposizione, l’allenatore ha rinunciato al 4-2-3-1 di dezerbiana memoria, affidandosi ad un 4-3-3 parso più adatto alle caratteristiche della rosa. A Udine, quindi, è facile ipotizzare che quest’ultima soluzione venga riproposta, anche se la squalifica di Maxime Lopez, il faro al centro del campo, complica ulteriormente le strategie. Nelle ultime apparizioni il modulo con la linea mediana a 3 ha portato ottimi frutti, sia in termini di risultati (2 vittorie e una sconfitta piuttosto rocambolesca) sia in termini di reti realizzate; se, infatti, il reparto avanzato non ha ancora trovato la giusta quadratura, con vari giocatori che mancano da tempo l’appuntamento con il gol, i centrocampisti ultimamente sono riusciti a compensare. Nella prima gara con il cambio di modulo, quella contro il Venezia, ha trovato la prima rete in Serie A Davide Frattesi, mentre Traoré ha calciato il cross dal quale è arrivato l’autogol di Henry. Le due mezzali, cioè, hanno subito approfittato della maggiore libertà offerta dallo schieramento, mettendo a frutto le loro naturali caratteristiche offensive, che li spingono a gettarsi negli spazi, arrivando dalle parti dei portieri avversari. Se Lopez è diventato autentico metronomo, avere accanto due compagni dinamici e propositivi aiuta la squadra in fase realizzativa, anche se, ovviamente, mantenere l’equilibrio rimane la sfida principale. Nel match seguente, quello contro la Juve, l’apporto dei centrocampisti è diventato ancora più lampante: Frattesi si è subito ripetuto, capitalizzando al meglio l’assist di Defrel e, nel finale, ci ha pensato lo stesso Lopez a scattare in contropiede, raccogliendo il lancio perfetto di Berardi e firmando una storica vittoria. Anche a Torino, dunque, ci sono state due reti, e sempre dei centrocampisti. Nella terza apparizione le cose sono andate peggio, visto che il Sassuolo ha rimediato la bruciante sconfitta in rimonta contro l’Empoli, eppure, a ben vedere, anche domenica scorsa per siglare il temporaneo vantaggio dei neroverdi è servita l’incursione di Traoré, il cui tiro è stato deviato nella propria porta da Tonelli. Insomma, tre partite con la nuova linea mediana e cinque gol segnati o propiziati dai centrocampisti. È una coincidenza? Forse sì, visto che il campione analizzato è ancora poco attendibile, eppure se tre indizi fanno una prova... La maggiore libertà si adatta alle caratteristiche dei neroverdi, con Frattesi che torna ad occupare la posizione che conosce meglio e con Traorè che, finalmente, trova una collocazione stabile. Sicuramente, non si può pensare che i centrocampisti possano ancora a lungo sostituire gli attaccanti nelle marcature, ma, in tal senso, bisognerà aspettare il match contro l'Udinese per avere risposte e dati nuovi.
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