Domenica di finali per i due carpigiani Paltrinieri e Mora
Greg a caccia dell’oro negli 800, qualificato col terzo tempo Lorenzo super: ritocca il suo record italiano nei 200 dorso
Sabato esaltante per un Lorenzo Mora in grandissima forma nella penultima giornata degli Europei in vasca corta. Il 23enne carpigiano è riuscito a imporsi nella prima semifinale dei 200 dorso e a realizzare il nuovo record italiano di 1’50″17. Un crono che migliora il primato che già gli apparteneva di 1’50″45 nuotato a Genova un paio di anni fa. Una prestazione di alto rilievo per lui che, con il miglior crono di ingresso in finale (in programma oggi alle ore 16,48 italiane), sogna ad occhi aperti una medaglia. Obiettivo possibile alla luce della sua splendida condizione che gli ha consentito di centrare anche le finali nei 50 e 100 dorso, concludendo in entrambe le distanze al sesto posto. Nell’ultimo atto dei 200 dorso Mora dovrà guardarsi dai russi Alexei Tkachev (1’50″96) ed Evgeny Rylov (1’51″73), anche se non in condizione scintillante, senza sottovalutare il sempre temibile polacco Radoslaw Kawecki (1’51″40).
Anche Gregorio Paltrinieri ha timbrato il cartellino e ha centrato l’accesso alla finale degli 800 stile libero. Il 27enne campione carpigiano, argento nei 1500 sl all’Aquatic Palace, ha ottenuto il terzo tempo dell’overall mattutino di 7’39″22. Miglior tempo in batteria per il tedesco Florian Wellbrock che ha confermato di godere di una grande condizione. Il teutonico, già medaglia d’oro nei 1500 sl proprio davanti al nostro Paltrinieri, ha toccato la piastra con il miglior riferimento di 7’38″05 davanti al connazionale Sven Schwarz (7’39″07). La finale degli 800 stile libero è in programma oggi alle 18,18 italiane.
Nella penultima giornata degli Europei di nuoto in vasca corta di Kazan non è arrivato l’oro per i colori azzurri, ma l'Italia sorride comunque grazie agli argenti di Rivolta e della staffetta 4x50 stile mista (che conquista la medaglia numero 1000 del nuoto azzurro) e il bronzo di Thomas Ceccon nei 50 farfalla, una serie di nuovi primati italiani (Rivolta nei 50 farfalla, Nicolò Martinenghi nei 50 rana, quello già citato del carpigiano Lorenzo Mora nei 200 dorso, Silvia Di Pietro nei 50 farfalla e Alessandro Miressi nei 100 stile libero) e tanti segnali positivi. Emblematico e suggestivo che la medaglia numero 1000 ai campionati europei della federnuoto in tutte le discipline arrivi con la staffetta mixed stile libero.
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