Il Carpi si illude, ma la vittoria non vuole arrivare
L’Athletic rischia, poi va in vantaggio a sette dalla fine Quando sembra fatta, il Real Querceta trova il 2-2
Fabio Garagnani
Forte dei Marmi. I novanta minuti di Forte dei Marmi generano rammarico per tutti. Per il Carpi, che fino a pochi minuti dal termine pensava di aver riacciuffato la posta intera dopo essere paurosamente sbandato, e per il Real Querceta, che sul taccuino delle occasioni può far valere un palo pieno e un rigore fallito, neutralizzato da Ferretti.
Il pareggio, insomma, scontenta i protagonisti ma è lo specchio più fedele di una gara che rimanda ancora l’appuntamento di mister Claudio Gallicchio con la vittoria in campionato. E dire che per buona parte del primo tempo la squadra sembrava in linea col processo di crescita voluto dal tecnico: attenta in fase difensiva e vivace in attacco, sfruttando soprattutto la buona verve di Villanova. Non a caso è proprio su di lui che Contipelli commette il fallo da rigore che Raffini realizza. È solo l’11’, ma il Carpi era già stato pericoloso un paio di volte legittimando il vantaggio. La reazione dei padroni di casa spinge indietro i biancorossi che però chiudono bene gli spazi. Qualche scricchiolio a dire il vero c’è, come un paio di incursioni di Pegollo e De Paola. O come le punizioni di Grassi, centrocampista 38enne con trascorsi in C, ai quali Ferretti si oppone sempre con attenzione. Tutto sommato si va all’intervallo con l’impressione che gli ospiti possano controllare la partita.
E così anche in avvio di ripresa, quando Carrasco, sempre servito da Raffini, ha per ben due volte l’occasione per chiuderla, ma spara sempre su Adornato. La porta la centra invece d’improvviso Grassi al 12’: la difesa del Carpi non accorcia e lui è libero di calciare al volo dal limite infilando l’incolpevole Ferretti. Aldrovandi e compagni subiscono il colpo e rischiano di far precipitare tutto solo due minuti dopo, quando Calanca tocca da dietro De Paola che crolla in area. L’arbitro ci pensa un po’ e poi fischia rigore. Sul dischetto, è lo stesso nervosissimo De Paola a farsi intuire la conclusione da Ferretti che blocca in due tempi. Il Real Querceta ora però ci crede. Sa che l’impresa è possibile e si fa ancora pericoloso con Bartolini, poi Lazzarini e ancora Grassi, che su punizione da 25 metri coglie un palo clamoroso. Mister Gallicchio mette Bolis per cercare geometrie, sposta Serrotti alle spalle delle punte e al 30’ passa a tre in difesa con l’ingresso di Boccaccini. Proprio il nuovo entrato al 38’ fa ponte di testa sul calcio d’angolo trovando il piede di Calanca ad anticipare la mischia. Di nuovo in vantaggio, il Carpi si chiude, ma i padroni di casa caricano a testa bassa e a due minuti dal termine, sempre sugli sviluppi di un corner, Ricci raccoglie la respinta di Ferretti e da due passi fissa il risultato finale.
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