Modena Volley riparte vincendo a Ravenna, ma senza entusiasmare
Prestazione a luci ed ombre di Bruninho e compagni che in vantaggio 2-0 rischiano moltissimo nel terzo set prima di chiudere in rimonta dal 21-24
Fabio Rossi
I tre punti? Ci sono. La vittoria? Anche quella. La classifica? Migliora, ma della Leo Shoes PerkinElmer che tutti si aspettano per il momento nessuna traccia. Sul sacro suolo del Pala De Andrè Modena ottiene il massimo, cioè il 3-0 che tutti pronosticavano, con il minimo sforzo. La buona notizia? Il ritorno di Stankovic a tempo pieno. Nulla più. Se ne riparlerà a Civitanova fra sette giorni contro la Lube.
La partita. Non c’è Mazzone, “panchinato” da Giani dopo il ko con Piacenza, al suo posto Sanguinetti a completare la diagonale di posto 3 con il rientrante Stankovic. Il resto sono i “magnifici 4” con Rossini libero. Zanini manda in campo Biernat in regia, Klapwijk opposto, Fusaro ed Erati centrali, Ljaftov e Vukasinovic martelli con Goi libero, gente che ci mette l’anima ma che per ora in classifica ha solo un punto, rimediato a Padova contro la Kioene e che in casa si è arresa prima a Taranto, poi a Monza.
Modena non ha bisogno di faticare molto per portarsi a + 3 (5-2,6-3) grazie agli errori dei padroni di casa. Arriva poi 11-8, ma qui Klapwijk si inventa due ace, uno su Rossini, uno su Leal che avvicinano i romagnoli (10-11). Leo Shoes sempre avanti, ma che non fa sfracelli e gioca con il freno a mano tirato. Leal trova da zona 6 il mani-fuori del +3 (17-14), poi una magia di Ngapeth, attacco mancino, vale il +4 (18-14) che consente un finale di primo parziale senza troppi patemi. Stankovic, ace del 23-18, e Nimir mandano in archivio sul 25-19 un parziale in cui a fare la differenza è il numero degli errori, ben 12 quelli dei padroni di casa.
Il set numero 2 si apre con il break della Consar (2-0, muro di Fusaro), vantaggio che sale a + 3 (9-6) dopo la momentanea reazione di Modena (6-5 con Nimir e Leal in battuta). Buon per la Leo Shoes che Ravenna sia...Ravenna, cioè una squadra che concede molto, anzi troppo per sperare di tenere dietro un avversario come Modena. Stankovic, muro e ace per il sorpasso (13-12), Vukasinovic out e +3 per Modena (15-12) che finalmente pare sciogliersi. Ancora Dragan, per l’ace del 16-12 e frazione che non dovrebbe riservare spiacevoli sorprese. Il muro perenorio a 1 di leal su Klapwijk (19-12) gela il Pala De Andrè che già ha intuito come finirà non solo il set, ma anche il match. Da qui a “cima 25” da annotare c’è solo l’ingresso tra i padroni di casa dello schiacciatore svizzero Ulrich: è proprio lui a servire out per il 25-17 Leo Shoes PerkinElmer. Il 2-0 va agli archivi certificato da 4 ace gialloblù, che invece stavolta non ne concedono.
Terzo set. Klapwijk attacca out (4-2) e Ravenna sembra ai titoli di coda (4-8), ma tre errori di fila di Ngapeth e un muro subito da Nimir rimettono tutto in parità: 8-8. Modena si addormenta e Ravenna sale 15-12 palla del +4: Stankovic, a muro, dice no, e almeno si resta a contatto. Modena torna d’incanto quella scomparsa al PalaPanini contro Piacenza, Ravenna ringrazia e si illude anche: un check sfavorevole (dal 23-19 al 22-20) rallenta i romagnoli che salgono comunque sul 24-21. Yoandy Leal in attacco e Nimir in battuta sono i due uomini della provvidenza che evitano alla Leo Shoes guai peggiori. Il martello impatta a 24 e poi va in battuta sul 26-25 confezionando l’ace del 27-25, 3-0.
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