Record e medaglia d’oro per Paltrinieri Sorpresa Mora: argento e dediche speciali
Show dei due carpigiani a Kazan. Greg: «Che rivincita su Wellbrock». Lorenzo: «Per papà e per il mio primo coach»
Un oro un argento, un record europeo, un record italiano. Gli Europei di nuoto vasca corta parlano carpigiano. Un vero e proprio show quello che ha visto protagonisti il solito, grandissimo, Gregorio Paltrinieri e Lorenzo Mora. Una giornata ricco di emozioni dopo quelle già vissute sabato per le semifinali. I due atleti erano attesi, in particolare Greg già argento nei 1500, e hanno risposto presente. Doveroso, a questo punto, mettere ordine. Si inizia dal metallo più pregiato. Oro e record europeo per Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero. L’olimpionico azzurro si è imposto in 7’27”94 davanti ai tedeschi Florian Wellbrock (7’27”99) e Sven Schwarz (7’33”85). Un grande risultato, l’ennesimo, per il campionissimo che ha battagliato, e non poco, con il rivale Wellbrock. Un bel finale giocato a suon di bracciate che ha premiato Greg.
Una bellissima sopresa arriva dai 200 dorso dove è imprendibile il polacco Radoslaw Kawecki (1’48”46) ma a completare il podio ci sono due italiani. Argento per Lorenzo Mora, carpigiano proprio Paltrinieri, che si preso il record italiano, in 1’49”73; bronzo per Michele Lamberti in 1’50”26.
«Volevo questa medaglia con tutto me stesso. Ho dato quello che avevo dentro, rabbia soprattutto, poichè la finale dei 100 non è andata come avrei voluto. Ho disputato una gara perfetta: stasera Kawecki era imprendibile». Così Lorenzo Mora dopo l’argento nella finale dei 200 dorso. «Lo dedico a mio padre Mirko. Un pensiero – prosegue – anche al mio primo allenatore Landi, che non c’è più e che mi ha insegnato tutto quello che so fare».
E Greg cosa dice? «Chi se lo aspettava di vincere l’oro con il record europeo, di tenere testa a Wellbrock in questo momento e di batterlo in volata. Le ultime volte mi aveva bastonato, mi sono preso una piccola, bella rivincita». Gregorio. Merito del lavoro svolto con Fabrizio Antonelli in questi anni, che mi è servito a migliorare nello sprint. È stata una gara bellissima, quelle che mi piacciono e motivano; vasca dopo vasca mi sono esaltato. Negli ultimi 100 metri mi sono ritrovato con un’energia pazzesca addosso e sono stato cattivo, freddo e lucido. In questo momento, credo che siamo la Nazionale più forte d’Europa, sicuramente la più completa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
