Gazzetta di Modena

Sport

finisce 7-0 

S. Felice seppellisce l’Argentana sotto una valanga di gol

Gabriele Canovi
S. Felice seppellisce l’Argentana sotto una valanga di gol

2 MINUTI DI LETTURA





Gabriele Canovi

SAN FELICE. «Vittoria esaltante», ci ha pensato mister Leonardo Rossi a ritrarre il clamoroso 7-0 che i suoi uomini hanno inflitto ieri pomeriggio alla malcapitata Argentana. Il San Felice conquista quindi tre pesantissimi punti in ottica salvezza. A spiccare sono le doppiette di bomber Veratti e di Ambrosini, centrale di difesa. Completano l’opera Costa, Manfredini e Stabellini.

Mister Rossi, che ancora deve fare a meno di due importanti pedine come Molossi e Del Mastio, schiera i suoi con il consueto 3-5-2. Nel terzetto difensivo davanti a Nutricato torna Rossi, al rientro dopo l’infortunio, insieme ai soliti De Battisti e Ambrosini. Nel folto centrocampo tocca a Stabellini, Gasparini e Zanoli nel ruolo di regista, sulle fasce spazio a Haddaji e Costa. In attacco confermato il duo Veratti-Manfredini.

Dopo i primi venti minuti di studio, con le due squadre attente a non scoprirsi e a non concedere spazi agli avversari, la partita si stappa improvvisamente al 25’. Sugli sviluppi di una punizione calciata da Stabellini sulla trequarti, la palla arriva dalle parti di Ambrosini che, appostato sul secondo palo, schiaccia di testa in rete. Passano poco più di dieci minuti e il San Felice trova il doppio vantaggio. Il gol del 2-0 è la fotocopia del primo: Stabellini scodella in mezzo all’area una punizione dalla trequarti per Ambrosini che insacca, questa volta di mancino. Ingenti le proteste dei ferraresi che recriminavano per un fallo su Guidi e per una posizione di fuorigioco. È la zampata di Costa, che arriva una manciata di minuti dopo il secondo gol, a scrivere 3-0 sul tabellino ed a ipotecare la vittoria già nella prima frazione. Inizia la ripresa e il San Felice riprende da dove aveva lasciato. Al 52’ si iscrive alla festa giallorossa anche il capitano Veratti, che trasforma il rigore causato dall’estremo difensore amaranto. Passano otto giri d’orologio e Manfredini cala il pokerissimo: con l’Argentana tutta sbilanciata in avanti, l’attaccante classe ’90 capitalizza al meglio il contropiede avviato dal recupero di Haddaji. Con la partita ampiamente chiusa e l’Argentana già mentalmente sul bus di ritorno, i giallorossi si regalano altre due gioie, prima con Veratti, che mette a segno la sua doppietta personale finalizzando l’ennesimo contropiede, e poi Stabellini, anche lui bravo a concretizzare al meglio una ripartenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google