Roma, tensione E Mourinho attacca arbitri, società e stampa
roma. Il clima a Roma sta diventando sempre più rovente: i risultati non arrivano malgrado l’euforia dei tifosi per Murinho, e l’allenatore attacca tutti. Tra stampa, arbitri e rosa calciatori non si salva nessuno. Tanto che gli scommettitori hanno addirittura quotato l’eventuale esonero dello Special One. Eventualità molto remota: non si salva nessuno. La sua posizione nel club è salda come il primo giorno, nonostante l’empatia dei primi mesi con il pubblico sia scemata a partire dal 2-2 con il Bodo all’Olimpico, dove sono arrivati anche i fischi di contestazione alla squadra. La sconfitta con il Venezia poi ha sancito un bilancio amarissimo in casa Roma: da sosta a sosta, infatti, i giallorossi hanno giocato sette partite, vincendone solo una (con il Cagliari), sconfitti in tutti gli scontri diretti fatta eccezione del pari con il Napoli e perdendo il primato nel girone di Conference League con un umiliante 6-1 in Norvegia. Una situazione che ha sbattuto la Roma fuori dalla zona Champions. A questo si aggiunge che Mourinho arrivato a ottobre ha iniziato la sua campagna personale contro gli arbitri, attaccando i giornalisti e infine mettendo fuori una parte della rosa, ritenuta non all’altezza. E se su gli arbitri oggi la risposta più gettonata è «non commento per non essere squalificato e preservare me stesso», sui giocatori il paragone con le altre squadre che lottano per la Champions è sempre dietro l’angolo e lo ricorda in ogni occasione. Dopo Venezia Mourinho ha parlato di «stagione dolorosa, ma utile a capire molte cose». E aggiunge: «Il fatto che puntiamo al quarto posto non significa necessariamente che lo siamo».
Messaggi piuttosto duri per la proprietà, che non hli avrebbe messo a disposizione una rosa competitiva.
Oggi la Roma ha cinque punti in meno rispetto alla Roma di Fonseca a questo punto dell’anno e che Mourinho, dall’esonero di Zeman del 2013, sia il peggior allenatore giallorosso per media punti in campionato. Qualcosa che nessuno aveva messo in conto il 4 maggio scorso quando veniva ufficializzato il tesseramento dello Special One.
Ora la sosta aiuterà il tecnico a recuperare qualche giocatore e domani a Trigoria ritroverà, anche se per terapie e lavoro individuale, Zaniolo e Pellegrini, entrambi rientrati anzitempo da Coverciano rispettivamente per un risentimento muscolare al polpaccio e un’infiammazione al ginocchio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
