Ultimi 4 gol con un comune denominatore: il sinistro è il piede preferito dai gialli
All’inizio era un Modena di destra, poi sempre più si è spostato a sinistra. Ultimamente è una squadra quasi di estrema sinistra. Non si parla qui delle idee politiche dei giocatori gialloblù, sono fatti loro e ai tifosi non interessano particolarmente, ma dei loro modi di segnare. Se nelle prime partite la squadra di Tesser faceva gol prevalentemente di destro o di testa, col passare delle gare è diventata sempre più sinistrorsa. Se, come una volta sosteneva una teoria superstiziosa, la sinistra è la mano del diavolo, il sinistro è sempre più il piede (preferito) del Canarino. Fermo restando che ben cinque gol sono stati segnati di testa, a cominciare dal primo, quello di Ogunseye contro la Reggiana. Anche nel poker di reti rifilato alla Fermana una era arrivata dal gioco aereo, a firma di Ingegneri, ma nelle altre tre il pallone era stato spinto nella porta avversaria da altrettanti piedi destri, appartenenti rispettivamente a Scarsella, Minesso e Armellino. La prima segnatura di sinistro si era registrata nella gara con la Virtus Entella, con Minesso che aveva bruciato il portiere in uscita bassa. A Cesena il mattatore era stato il giovane Bonfanti, prima in gol con una staffilata rasoterra di sinistro, poi con un colpo di testa su assist (pure questo di sinistro…) di Paulo Azzi. La destra gialloblù aveva… reagito all’avanzata della sinistra e contro la Lucchese Marotta aveva firmato la sua doppietta prima di destro su rigore, poi di testa e la partita successiva, a Montevarchi, il gol dei gialli era scaturito da un destro al volo di Scarsella su respinta del portiere. La sinistra però stava conquistando sempre più spazio e, contro la Viterbese, se aveva aperto Bonfanti di destro, il raddoppio era tutto del sinistro di Mosti dal dischetto. E a Pescara la sinistra è andata decisamente al governo: assist mancino di Ogunseye e gol mancino di Mosti, poi raddoppio su rigore di ‘Robertone’, sempre di piede sinistro. A Olbia ultimo sussulto dei destrorsi col gol iniziale di Gerli, poi il mancino di Ogunseye dal dischetto e la testa di Scarsella. Nelle ultime due partite, quasi un colpo di stato della sinistra gialloblù: con la Carrarese hanno segnato di piede mancino Armellino e Azzi, a Siena, sempre di sinistro, Tremolada e Azzi. Per ora quindi sinistra-destra 10-7. Quello che conta però è sempre che il pallone entri nella porta avversaria!
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