Gazzetta di Modena

Sport

volley 

È un esordio da grande Modena si ripresenta sulla ribalta europea passando a casa Esko

Van Garderen parte in sestetto al posto di Earvin Ngapeth Terzo set sofferto con rimonta nel finale. Nimir top scorer 

2 MINUTI DI LETTURA





Oltre 2000 chilometri in linea d’aria, o più di 2700 da percorrere via terra per una partita dall’esito scontato che offre qualche brivido, ma nulla più nel terzo set: le Coppe Europee sono anche questo, con le big di livello continentale costrette a turni iniziali decisamente superflui. Modena timbra il cartellino nella lontanissima Sastamala, regione di Pirkanmaa, Finlandia, e fa, abbastanza bene, il suo dovere: 3-0 al Ford Levoranta in una Vexve Areena, sì alla nordica, con “due e” che la accoglie come merita, cioè con il rispetto dovuto ai più forti. Il risultato perfetto per mandare in archivio il discorso qualificazione ai 16esimi di finale di una Coppa Cev che si annuncia lunga, dispendiosa, quanto a energie e viaggi, ma che almeno servirà a far crescere una squadra che ad oggi ha ancora margini di miglioramento evidenti.

Giornata speciale per i padroni di casa, guidati dal 43enne Mikko Esko: il regista che non conosce il significato della parola “ritiro” fa possibile e impossibile per tenere in corsa i suoi e poco ci manca che non gli riesca di mandare dietro alla lavagna i gialloblù in un terzo parziale che stava per sfuggire loro di mano.

Come già accaduto domenica a Ravenna in campionato, il merito di Modena è però quello di non arrendersi recuperando svantaggi anche consistenti. Il -4 sull’8-12 nella terza frazione di gioco avrebbe forse indotto altri a concedere il parziale e l’onore delle armi ai finlandesi, i gialloblù hanno invece iniziato una lenta, ma inesorabile rimonta a suon di servizi vincenti che li hanno portati prima a pareggiare a 18, poi a giocarsi il successo in volata chiudendo 25-23 e 3-0 il match. Primo e secondo set non avevano avuto storia se si eccettua un 4-1 iniziale per i padroni di casa.

La battuta di Modena ha fatto tutta la differenza di questo mondo con 12 pesantissimi ace contro i 3 dei padroni di casa. Mattatore dell’incontro Nimir Abdel Aziz, per lui un “ventello” che fa morale condito da 6 punti personali al servizio. Applausi anche al giovane Riccardo Gollini che ha trovato finalmente spazio per far vedere quanto vale. Nella formazione di partenza, oltre a Stankovic, rimasto in Italia, non figurava Earvin Ngapeth, entrato brevemente nel terzo set, al suo posto l’olandese Van Garderen, buona la sua partita con 10 punti, 46% in attacco, 1 muro e 3 ace. In chiusura un applauso per due grandi campioni: Bruno ed Esko uno di fronte all’altro, per loro un match nel match, finito senza vinti né vincitori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google