Gli attacchi restano a secco Solierese e Fiorano in bianco
soliera. Finisce a reti bianche il derby modenese tra Solierese e Fiorano, e guardando la classifica può sembrare anche il risultato più ovvio quando si affrontano i due peggiore attacchi del campionato, almeno in termini di gol fatti: sei per i padroni di casa, otto per gli ospiti; numeri che quindi rimangono tali anche alla fine della gara dello “Stefanini”. La Solierese, con qualche defezione importante, schiera dal primo minuto sette giocatori under su undici, che diventano otto quando, solo al 20’ deve uscire Signorino infortunato, per far posto a Casarini, un cambio che influenzerà molto la gara, perché proprio Casarini si farà espellere al 61’ per qualche parola di troppo rivolta al direttore di gara. Il primo tempo vede il Fiorano gestire maggiormente la palla, sbattendo spesso contro il muro gialloblù e di fatto non impensierendo mai Carpi. Ma le squadre giovani, si sa, concedono sempre qualcosa e al 38’ il Fiorano conquista un calcio di rigore per un fallo – davvero ingenuo – di Cuoghi su un pallone conteso al limite dell’area. Fennino dal dischetto spiazza Carpi ma mette clamorosamente fuori. Nella ripresa la Solierese alza il baricentro e sembra averne di più, al 50’ Teodosio scappa sulla sinistra servendo in piena area Biagioni, che, a portiere battuto, mette incredibilmente alto. L’inerzia della gara la cambia l’episodio dell’espulsione, altra ingenuità che poteva costare carissimo alla Solierese, che invece si compatta, stringendo i denti e di fatto non lascia praticamente nessuna occasione da gol agli ospiti, che possono certamente recriminare il fatto di non aver sfruttato al meglio più di mezz’ora in superiorità numerica.
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