Nemmeno il Castelnuovo ferma la scatenata Pieve
Andrea Fratti
castelnuovo. La Pieve vince e convince, regolando con autorevolezza anche il Castelnuovo e assicurando ancora di più il primato nella generale.
La formazione di mister Barbi conferma l’ottimo avvio stagionale, dimostrando di avere tutte le carte in regola per completare un campionato da protagonista, grazie a solidità difensiva e a brillantezza offensiva.
Su un terreno di gioco reso particolarmente pesante dalla pioggia delle ultime ore, il bel calcio e il fraseggio lasciano presto il passo a fisicità e agonismo, che diventano i fattori protagonisti dell’incontro. È La Pieve a fare la partita fin dalle battute iniziali, rendendosi pericolosa con la coppia offensiva Cheli-Rizzo, ben supportata dagli inserimenti di Erihioui e Diallo; è proprio l’esterno sinistro ospite a sbloccare il risultato in avvio, raccogliendo una corta respinta di un difensore locale e concludendo in porta: il tiro è debole ma velenoso, scavalcando Toni e entrando in rete appena sotto la traversa.
La replica del Castelnuovo fatica ad arrivare, anche perché in attacco Carbone viene francobollato dall’esperienza e dalla fisicità di Ruopolo, che gli lascia pochissimi spazi. Per i padroni di casa, le principali occasioni arrivano dagli sviluppi dei calci piazzati: al 25’, Chiappini incorna in solitaria, ma manda a lato di un soffio, mentre al 32’ il colpo di testa di Vacondio viene deviato provvidenzialmente in calcio d’angolo.
Nella ripresa, mister Consoli prova a muovere le carte, cercando qualche energia in più dalla panchina, ma è di nuovo La Pieve ad imporsi, legittimando il vantaggio e arrivando ad ipotecare la vittoria.
È Cheli ad essere il più pericoloso dei suoi, liberandosi dalle marcature ma mancando lo specchio della porta; per l’attaccante ospite, però, l’appuntamento con il gol è solo rinviato, visto che al minuto 70 raccoglie il perfetto assist di Diallo e deposita in fondo al sacco. Passano pochi minuti e il neoentrato Azzouzi scatta sulla destra e crossa al centro, dove Rizzo viene abbattuto in piena area da Vacondio. L’arbitro non ha dubbi a concedere il rigore, ma dal dischetto Lupusor si fa ipnotizzare da Toni: il pallone respinto finisce, però, di nuovo tra i piedi del giocatore ospite, che deposita facilmente in rete.
Le battute finali non regalano altre emozioni e, al triplice fischio, La Pieve può festeggiare, facendo altri 3 importanti passi in avanti nella generale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
