Chiamate Modena... 2121 Vittorie e sconfitte sono sempre di misura
Se le partite del Modena avessero un prefisso, al momento non potrebbe che essere 2121. Che tradotto in grafica calcistica è 2-1, 2-1, ma in un paio di occasioni (evidentemente per… disturbo della linea) è stato anche 1-2, 1-2. Giochino di parole e numeri per sottolineare la singolare ricorrenza di quel punteggio nelle gare dei gialli, che hanno vinto 5 partite su 9 per 2-1 e nelle due perse hanno registrato sempre quel risultato, anche se, ahinoi, da leggersi al contrario. Le sconfitte sono maturate contro Virtus Entella e Montevarchi, mentre i successi per 2-1 si sono registrati negli incontri esterni con Cesena, Pescara e Siena e in quelli casalinghi con Lucchese e Vis Pesaro. Probabilmente si tratta solo di coincidenze, ma questo ricorrere dello stesso punteggio, sia in positivo che in negativo, forse dice anche qualcosa di questa squadra. Forse dice che se perde lo fa di misura, non si fa mettere sotto e tiene la partita aperta fino al fischio finale. Incertezza che però finora è rimasta anche in più di metà delle vittorie conquistate, tanto che più di una volta Attilio Tesser ha commentato: “Questa partita potevamo chiuderla prima”. In altri termini, i tifosi gialloblù che hanno l’abitudine di uscire prima della fine delle partite hanno potuto farlo tranquillamente solo quattro volte, cioè nelle gare già decise prima del 90’: a Fermo (4-0), Olbia (3-0) e al Braglia contro Viterbese (2-0) e Carrarese (2-0). Risultati in bilico fino al triplice fischio ovviamente anche nei tre pareggi, con Grosseto (0-0), Reggiana (1-1) e Teramo (0-0). Tutti arrivati però nelle prime tre giornate, perché poi il Modena, al netto di un paio di disturbi della linea, ha proprio cambiato telefono.
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