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Esko: «Ho realizzato il mio sogno, giocare di nuovo una partita qui»

Francesco Cottafava

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Francesco Cottafava

Dopo quasi dieci anni, Mikko Esko è tornato al Pala Panini. Un caloroso abbraccio da parte del pubblico di Modena che non si è mai dimenticato il palleggiatore finlandese che, all'interno del Tempio, è stato protagonista per tre anni.

«Bellissimo tornare a Modena. A questa città mi legano dei ricordi veramente meravigliosi e, finalmente, sono riuscito a coronare il sogno di tornare a giocare una partita all'interno del Pala Panini. Ho ancora un altro anno di contratto e, per ora, non penso di smettere. Continuerò a giocare finché starò bene dal punto di vista fisico e finché continuerò a divertirmi. Per ora mi diverto, tantissimo, anche se i miei compagni diventano sempre più giovani di me. Il mio futuro? Magari allenerò o magari mi prenderò una pausa di un annetto per pensare alla mia vista senza pallavolo».

Esko prosegue parlando di Modena.

«Io ero alla guida di una Modena fortissima, ma questa è ancora più forte. C'è un sestetto pieno di stelle, sono tutti campioni assoluti. Sono sicuro che la Leo Shoes lotterà fino all'ultimo per lo scudetto anche se non è partita nel migliore dei modi. Ma i risultati arriveranno, ci vuole solo un po' di pazienza ma vedrete i risultati a fine anno».

Titolare in casa gialloblù il giovane Riccardo Gollini che, nelle ultime uscite, ha avuto più spazio rispetto all'inizio del campionato.

«E' stato molto emozionante giocare da titolare al Pala Panini. Farlo a casa mia, davanti al pubblico di Modena, è ancor più bello. Abbiamo poi anche vinto, quindi non potrei chiedere nulle di diverso. Adesso dobbiamo affrontare Trento e non vediamo l'ora di rifarci dopo la sconfitta contro la Lube. Vogliamo partire aggressivi e recuperare punti in campionato. Io lo spero di ritagliarmi sempre più spazio, ma ho un rispetto enorme nei confronti di Totò (Rossini ndr). Io non posso fare altro che lavorare e cercare di cogliere tutte le opportunità che mi si presentano. E' chiaro che Rossini è un grande libero con tantissima esperienza, io cerco di metterlo in difficoltà con una sana competizione interna».

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