L’Inter vuole battere il Napoli per riavvicinarsi alla vetta
Battere il Napoli e tornare prepotentemente in lotta per lo scudetto. L’Inter vuole dare un segnale di forza alle rivali e la supersfida contro la capolista, di rientro dalla sosta per le nazionali, è l’occasione perfetta per avvicinarsi alla coppia in vetta. Simone Inzaghi lo sa e carica i suoi ragazzi, ancora alla ricerca di una affermazione in uno scontro diretto. «Sappiamo che sarà una partita importantissima come quella di 15 giorni fa con il Milan. Si affrontano il miglior attacco contro la miglior difesa. Coraggio e motivazioni faranno la differenza - ha evidenziato l’ex allenatore della Lazio - Noi abbiamo fatto un ottimo percorso, la squadra è protagonista sia in campionato che in Champions, abbiamo 2 punti in meno rispetto allo scorso anno ma abbiamo giocato di più fuori casa. Il Napoli e il Milan stanno tenendo un passo che non si vedeva da tempo. Dobbiamo fare qualcosa in più soprattutto in questi scontri diretti». I nerazzurri dovranno fare a meno di De Vrij e Sanchez, infortunati. Dietro giocherà Ranocchia, davanti ballottaggio tra Correa e Dzeko per affiancare Lautaro. Il bosniaco però potrebbe essere preservato per la delicata sfida di Champions League di mercoledì con lo Shakhtar Donetsk, decisiva per il passaggio del turno. Il big match di San Siro sarà speciale soprattutto per Luciano Spalletti, che torna per la prima volta nel suo ex stadio da tecnico capolista. «Per me non è una partita come tutte le altre, il passato non è mai passato perché io vivo tutto intensamente e anche io sono curioso di quale sarà la mia emozione entrando a San Siro. È un’esperienza che mi ha dato tanto, e devo ringraziare i tifosi e i calciatori, con alcuni continuo a sentirmi. Non cerco rivincite - ha assicurato - Vado orgoglioso anche di aver ridato forza a quella che era la conformazione della Pinetina».
I campani hanno un cuscinetto di sette punti sui campioni d’Italia, ma l’allenatore toscano non fa troppi calcoli. In ottica formazione l’assenza dell’ultima ora di Politano, altro ex della partita, risultato positivo al Covid, toglie un’alternativa importante in attacco.
Emergenza Covid anche in casa Roma, che se la vedrà nel posticipo di stasera contro il Genoa di Shevchenko, al debutto assoluto in Serie A da allenatore. José Mourinho ha perso in un colpo solo in mezzo al campo Villar e Cristante. «Il lavoro fatto in settimana va nella spazzatura - ammette lo Special One senza mezzi termini - Abbiamo tre terzini sinistri tutti fuori ed è ovvio che dobbiamo trovare delle soluzioni, con gente che deve sacrificarsi e adattarsi a giocare in una posizione che non è la sua». In dubbio anche Zaniolo. «Dalla parte opposta Shevà chiama a rapporto il “Ferraris”.
In chiave salvezza sfida verità tra Salernitana e Sampdoria, mentre il Bologna va a caccia della terza vittoria di fila in campionato contro il sempre ostico Venezia di Zanetti.
Aprirà la domenica calcistica il lunch match di Reggio Emilia tra Sassuolo e Cagliari, per i sardi sfida cruciale.
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