Il poker di Scarsella, l’«uomo ombra» con il vizietto del gol
Federico Sabattini
“E’ stato importante soprattutto in fase difensiva, non si nota molto ma è un grande finalizzatore e spesso decisivo come lo era insieme a me a Cremona”. Con queste dichiarazioni, rilasciate nel postpartita di Ancona Matelica-Modena, mister Tesser ha commentato la prestazione personale di Fabio Scarsella. Il centrocampista nativo di Alatri, che per le sue caratteristiche potrebbe essere soprannominato in maniera assolutamente positiva “l’uomo ombra”, è diventato l’attuale capocannoniere dei gialloblù con quattro reti realizzate in quindici presenze collezionate. Il primo gol stagionale è arrivato lo scorso 19 settembre, alla quarta giornata in trasferta contro la Fermana, quando il Modena ha conquistato con un netto 4-0 la vittoria numero uno in campionato. Scarsella, sempre presente tranne nella trasferta di Cesena in cui è rimasto in panchina e a segno anche con Montevarchi, Olbia e appunto Ancona Matelica, resta uno dei giocatori più importanti nello scacchiere di Attilio Tesser per sacrificio e determinazione. Nel modulo ad albero di Natale utilizzato dal tecnico di Montebelluna, il classe ‘89 è spesso “chiamato” ad inserirsi in area di rigore per colpire le difese degli avversari: un marchio di fabbrica fondamentale e parecchio prezioso a favore dei gialli. Un’arma in più per proseguire sulla strada giusta intrapresa ormai oltre un mese fa e che ha portato alla conquista di sette vittorie consecutive. Lì davanti però le dirette concorrenti non mollano e così dovrà fare anche il Modena in futuro.
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