Ci vuole un assedio lungo un’ora ma alla fine l’Inter travolge tutto
La doppietta di Dzeko spazza via lo Shakhtar, ora gli ottavi di finale sono realtà Il bosniaco, dopo la manciata di gol falliti nel primo tempo, si riscatta nella ripresa
milano. Inter travolgente e missione compiuta. I nerazzurri non si fermano più, piegano con una doppietta di Dzeko lo Shakhtar dopo un’ora di assedio, due gol annullati e una serie infinita di occasioni e puntano dritto agli ottavi di finale di Champions, traguardo atteso da dieci anni, grazie anche alla vittoria del Real Madrid (avversario nell’ultimo turno, in cui sarà in palio il primo posto nel girone) sul campo dello Sheriff.
La squadra di Inzaghi ha dimostrato per aggressività, coraggio e tenuta fisica una superiorità schiacciante sugli ucraini di De Zerbi. Il bosniaco Edin Dzeko, fallita una manciata di gol nel primo tempo, si riscatta nella ripresa ma a ruotare alla perfezione è stata tutta la squadra trascinata da Perisic, mai così vivo nel gioco e determinante con le sue incursioni sulla fascia. In avvio atteggiamento prudente degli ucraini che attendono l’Inter, che si mostra invece subito molto aggressiva e intraprendente. La squadra di Inzaghi ci prova subito con le percussioni di Barella e le incursioni di Calhanoglu. Lo Shakhtar regge bene l’urto e prova a rallentare il ritmo, l’Inter non allenta la morsa ma confeziona una serie infinita di occasioni mal sfruttate in fase di rifinitura. Serve un’ora di gioco per sbloccare la partita. Cross di Perisic, sinistro di Darmian murato da Vitao, l’accorrente Dzeko batte Trubin con un destro preciso dal limite. Sei minuti dopo Dzeko la chiude di testa su cross pennellato al centimetro da Perisic, uno dei protagonisti.
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