L’Athletic Carpi sbanca Correggio e avanza in Coppa Italia
Enrico Ronchetti
CORREGGIO. Un gol(azo) di Villanova a un quarto d’ora dalla fine decide il der-bis di Correggio e spedisce il Carpi agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove il 5 gennaio sfiderà al Cabassi i bergamaschi del Ponte San Pietro. Tutto bene quindi per i biancorossi. Non proprio. Perché dopo il replay contro la Correggese, la sensazione diffusa è più quella della delusione per la prestazione che non l’entusiasmo per la qualificazione ottenuta. A tre giorni dallo 0-0 di campionato, i 90’ di ieri hanno mostrato un Carpi incomprensibilmente assente per oltre metà gara, tanto da far dire a mister Gallicchio “nel primo tempo siamo stati imbarazzanti”. Un parere evidentemente condiviso dal presidente Lazzaretti che, molto deluso, ha abbandonato la tribuna del suo vecchio stadio dopo poco più di mezz’ora. In cui i suoi uomini, pur schierati per nove undicesimi con la formazione tipo che aveva giocato domenica scorsa, hanno sofferto una Correggese imbottita di riserve. Con le sole novità di Togola per Uni a destra della difesa e Walker per Villanova nel tridente offensivo, il Carpi ha provato timidamente qualche affondo iniziale ma senza mai inquadrare la porta con Raffini, Carrasco e Serrotti, lasciando poi il comando delle operazioni ai padroni di casa che hanno messo paura a Ferretti soprattutto con Cavallari (42’, sul fondo di pochissimo) e Lucatti (44’). E nell’intervallo i biancorossi sono rientrati negli spogliatoi sotto i fischi.
Alla ripresa c’è Villanova per un ancora evanescente Raffini ma, proprio come nel primo tempo, dopo un paio di incursioni al pronti-via è Ferretti a dover volare sotto la traversa per togliere dalla rete un colpo di testa di Calanca che per anticipare Damiano per poco non confeziona un clamoroso autogol (67’). Fin qui è insomma la cronaca di una giornata nerissima per il Carpi che però, con l’ingresso di Lordkipanidze, prende sempre più campo. E, dopo un paio di folate incompiute di Carrasco, finalmente centra lo specchio della porta con Walker, che però centra clamorosamente il palo da due passi (75’). È il preludio al gol, che arriva al 77’ con un sinistro a giro sotto l’incrocio dei pali di Villanova. Nel finale Walker e Serrotti non chiudono un paio di contropiedi clamorosi, ma per il Carpi arrivano la qualificazione e la tanto agognata vittoria nel derby con la Correggese.
SPOGLIATOI
«Il primo tempo è stato ancor peggio di domenica, siamo stati imbarazzanti – ammette mister Gallicchio –. Nel secondo ci siamo messi a posto e credo che abbiamo meritato la vittoria. Hanno giocato quasi tutti gli stessi di domenica, la Correggese invece ha messo ragazzi nuovi, freschi, e giocava più spensierata e quando giochi senza pensieri e con più tranquillità ti riescono tutte le giocate. Questa squadra sta spingendo, può fare brutte figure come oggi nel primo tempo, ma non pensate che non ci teniamo a questa storia. Oggi sono deluso da un lato, arrabbiatissimo, ma al contempo contento per la qualificazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
