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Il Sassuolo spera che la sfida con Ibra accenda l’orgoglio dei suoi bomber

Paolo Seghedoni

Lo svedese del Milan ha realizzato da solo più reti di Raspadori e Scamacca. Ma se ‘Raspa’ vede il Diavolo...

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Paolo Seghedoni

Il Milan ha più del doppio dei punti del Sassuolo (32 a 15) e, soprattutto, dieci gol segnati in più, 29 contro i 19 in 13 partite, un bottino sicuramente inferiore alle aspettative e un bottino che sconta le tante, troppe, occasioni gettate al vento dalla squadra di Dionisi. Occasioni che hanno fatto perdere punti preziosi e che pesano, inevitabilmente, sul giudizio che fin qui si può dare in merito alla squadra neroverde. In pratica, con l’eccezione di Domenico Berardi che con i suoi 6 centri sta comunque fornendo un apporto in zona gol di alto livello (come è capitato quasi sempre nella carriera dell’esterno calabrese), gli attaccanti del Sassuolo ha segnato soltanto altre quattro volte, tre con Scamacca e una con Raspadori, complessivamente meno del solo grande vecchio della serie A, quel Zlatan Ibrahimovic che domani sarà il grande spauracchio per Consigli e per la difesa del Sassuolo. Scamacca, che di Ibra è stato più volte definito possibile erede (un’etichetta decisamente scomoda da portare addosso e da cui è meglio staccarsi il più fretta possibile), al di là di tutto ha comunque trovato la via del gol con discreta continuità, considerando anche il minutaggio tutto sommato abbastanza scarso che ha avuto a disposizione (e un paio di gol annullati come contorno), mentre Raspadori, che proprio a San Siro contro il Milan ha disputato la sua miglior partita in serie A con tanto di doppietta nella vittoria del Sassuolo dello scorso aprile al Meazza, sta giocando spesso e volentieri sulla fascia mancina e molto distante dalla porta. A segnare sono stati i trequartisti o i centrocampisti offensivi (due volte Djuricic, che contro il Milan non ci sarà, ben tre volte Frattesi, una volta Traorè e Maxime Lopez per la straordinaria vittoria all’Allianz Stadium contro la Juve), ma è chiaro che al Sassuolo qualche gol delle punte manca e che, di fronte, si troverà un Milan che sta trovando la rete con continuità sia con Ibra (capocannoniere dei rossoneri a 40 anni suonati con 5 centri), Giroud (anche lui non ci sarà per infortunio) e Leao a quota 4 gol in classifica marcatori. Ibra e Leao che saranno gli architravi dell’attacco di Pioli nella partita di domani e che verranno affrontati probabilmente anche da Defrel (per il momento ancora all’asciutto in questa stagione, un assist all’attivo in 13 presenze) ma non da Boga, che è pure ancora al palo a livello di reti segnate (3 assist per ora in 8 presenze) e che non dovrebbe farcela per la gara di domani visto anche nell’allenamento di ieri ha lavorato a parte. I problemi, anche in attacco, non mancano al tecnico Dionisi che è però convinto di rilanciare il Sassuolo in classifica e anche in zona gol. Per fare punti occorre migliorare la percentuale di realizzazione.

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