Prima la sagra dei pali, poi il rigore della vittoria
Per tre volte i legni negano il gol ai rossoblù ma al termine di un assedio Arnautovic si guadagna il rigore e lo trasforma
spezia. Vittoria corsara del Bologna che batte lo Spezia di Thiago Motta allo stadio Alberto Picco. Tre punti importantissimi per Sinisa Mihajlovic che sale a quota 21 in classifica. Niente da fare per i liguri che, ora, hanno solo un punto sulla zona retrocessione. Il Bologna è pericoloso nei primi minuti di partita. Al 10’ Arnautovic rischia di portare subito in vantaggio i suoi: l’attaccante felsineo raccoglie un lancio lungo, si presenta a tu per tu con Provedel, prova a superarlo con un pallonetto pregevole, ma la palla finisce sul palo esterno. La squadra emiliana prende in mano il pallino del gioco e, pochi minuti dopo, ha un’altra occasione per passare in avanti nel risultato: Dominguez scarica su Barrow che va alla conclusione. L’estremo difensore dello Spezia è attento e blocca il pallone. Dopo l’avvio sprint, il Bologna abbassa il ritmo e il match torna in equilibrio alla mezz’ora. Solo nei minuti finali dei primi 45 minuti, il Bologna va a un passo dal vantaggio. La squadra di Mihajlovic, però, deve fare i conti, ancora una volta, con la sfortuna. Al 44’, infatti, Soriano viene servito da Orsolini: cross al centro per Barrow che, con un tiro di prima intenzione, colpisce il palo.
Nei secondi 45 minuti lo Spezia prova a impensierire Skorupski: al 57’ Amian scambia con Nzola e calcia da fuori area, trovando la deviazione in angolo dell’estremo difensore emiliano. A mezz’ora dal termine la squadra di Mihajlovic è sfortunata ancora una volta. La porta di Provedel sembra stregata: Arnautovic riceve palla in area e serve Barrow che, dopo aver calciato, si mette le mani tra i capelli per il terzo palo colpito. È un assedio quello della squadra ospite. Al 68’ anche Svanberg prova la conclusione dal limite: sfiorato il palo alla sinistra di Provedel. La risposta dello Spezia è affidata a Nzola: l’attaccante scambia con un compagno e calcia a botta sicura verso la porta emiliana. La chiusura di Medel è provvidenziale, pericolo allontanato. Al 72’ Maggiore mette in mezzo un pallone svirgolato da Soumaoro: la palla termina di poco sopra la traversa. La svolta arriva all’81’, quando Arnautovic calcia una punizione deviata col braccio da Nzola. L’attaccante dei liguri viene ammonito e l’arbitro Massimi assegna un calcio di rigore alla formazione di Mihajlovic. Sul dischetto si presenta proprio il numero 9 che, con cinismo, batte Provedel e porta i suoi avanti nel risultato. Il portiere ligure intuisce il lato su cui tuffarsi, ma non riesce ad arrivare.
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