Sanci segna a raffica: 13 reti in 12 gare «Colpisco quando il ritmo si abbassa»
Segnare nel calcio non è facile, mantenere una media di più di un gol a partita ancora meno. I numeri di Giacomo Sanci, classe ‘98 di proprietà del Persiceto ma ora in prestito al Ravarino in Prima, sono però sbalorditivi: 13 marcature in 12 match, di cui 2 partendo dalla panchina.
Sanci, qual è il trucco?
«Non credo ce ne sia uno. Mi alleno duramente ogni giorno e arrivo alla partita concentrato e desideroso di buttarla dentro».
Ma ci sarà anche un po’ di talento…
«Ad essere sincero tecnicamente non mi ritengo superiore alla media. Semplicemente amo l’intensità di gioco e corro su ogni pallone. Peraltro quasi tutti i miei gol sono arrivati nel secondo tempo, quando il ritmo si abbassa. Alzare un po’ di più l’asticella durante la settimana permette di non cedere nei minuti finali della partita, dove invece molti rallentano».
La cattiveria di Inzaghi…
«Sì. Ma oltre a lui, essendo bolognese, apprezzo tanto anche Di Vaio».
A Ravarino hai ritrovato tranquillità?
«Eccome. Società e ambiente già li conoscevo, perché qui sono venuto a giocare nella stagione 2017-18 in Promozione. Dopo anni al Persiceto in cui non ho avuto continuità, ho deciso di tornare. Mi sono sbloccato alla terza giornata e da lì, non ho più smesso di segnare».
E che obiettivi hai?
«Mi piacerebbe mantenere questa posizione, in piena zona playoff, fino a fine anno, per poi andare a giocarci la promozione. Per la prossima stagione vedremo, qui a Ravarino mi sento a casa».
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