Veratti, l’oro di San Felice «Quattro gol in un derby un’emozione incredibile»
Il bomber giallorosso: «Ho fatto nevicare... E spero che i tre punti a Castelvetro siano la svolta del nostro campionato»
Gabriele Canovi
Segnare quattro gol - il cosiddetto pokerissimo in gergo calcistico - non capita di certo tutte le domeniche. Diventa ancora più raro e speciale se la partita in cui accade è un derby. Questa è stata la domenica di bomber Luca Veratti, autore delle quattro reti che hanno contribuito al clamoroso 1-5 con cui il suo San Felice ha demolito il Castelvetro.
“Ho fatto nevicare – racconta, tra una risata e l’altra Veratti alludendo alla nevicata che ha imbiancato il Venturelli di Castelvetro – segnare quattro gol in un derby è un’emozione incredibile. È la prima volta in carriera che ci riesco, e questo mi dà grande carica e soddisfazione. Il merito è della squadra: abbiamo fatto la partita perfetta. In settimana abbiamo lavorato tanto per ottenere questa fondamentale vittoria”. Quattro gol e uno più bello dell’altro: “Il primo è arrivato con una conclusione mancina al volo nata da un lancio lungo. Ho realizzato al volo anche il terzo gol: sugli sviluppi di un corner, ho fatto scendere la palla e l’ho colpita di collo destro. Il secondo, invece, è arrivato da una punizione diretta dai 25 metri. È il quarto, però, il più bello: prima ho calciato di sinistro, sulla respinta del portiere ho centrato l’incrocio dei pali, poi, al terzo tentativo, sono riuscito a metterla dentro. Un gol tanto clamoroso quanto fortunoso”. Quattro reti che hanno portato tre importantissimi punti nel sacco dei giallorossi e che possono rappresentare il definitivo punto di svolta di una stagione condita da tante difficoltà: “Abbiamo tutte le potenzialità per svoltare - continua il goleador di giornata - il Covid e gli infortuni ci hanno messo i bastoni fra le ruote, ma con pazienza e lavoro siamo sulla strada giusta per uscire da questo momento difficile. Era importante trovare la prima vittoria contro una squadra che ci precede in classifica. Finora il nostro rendimento è stato altalenante, dobbiamo ancora capire che tipo di squadra”.
Rosa nella quale Veratti è tornato a far parte dopo aver già indossato la maglia giallorossa nel settore giovanile: “Era un paio di anni che volevo tornare a San Felice, ho detto no a tante proposte anche da categorie superiori. È stata una scelta di cuore. L’esperienza con la Cittadella della scorsa stagione? Non è andata a finire come speravo, la società ha deciso di non confermarmi senza nemmeno una telefonata”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
