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Modena vince anche gara 2 con lo Zalau e conquista gli ottavi della Coppa Cev

Fabio Rossi
Modena vince anche gara 2 con lo Zalau e conquista gli ottavi della Coppa Cev

Dopo il 3-1 della prima sfida, arriva un nettissimo 3-0 Giani, senza Sanguinetti, influenzato, dà spazio ai giovani

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Fabio Rossi

Modena Volley vince anche gara 2 contro i rumeni dello Zalau e si qualifica per gli ottavi di finale della Coppa Cev. Dopo il 3-1 della sera precedente, la squadra di coach Giani stavolta non si concede distrazioni e lascia poco o nulla per strada in una sfida d’altri tempi, cioè da 3-0 in 60’ esatti di gioco. Un’altra Modena, quella schierata dal tecnico, che deve fare a meno di Sanguinetti (attacco influenzale dell’ultim’ora e nemmeno a referto) e che concede la ribalta a Swan Ngapeth e Riccardo Gollini nel “6 + 1” di partenza. Una fiducia che i due ripagheranno con un’ottima prova, 12 punti e 10 su 14 con il 71% in attacco per il francese, 14 ricezioni senza macchia per il libero, attento anche in difesa. Eccellente anche l’approccio di squadra al match con un Nimir a dare l’esempio di come si rispetta l’avversario, anche e soprattutto quando è nettamente inferiore. L’opposto ha davvero voglia di far vedere che ha la mano calda e il braccio pesante e chiude con 5 ace e 15 su 25 in attacco e un 60%, numeri che gli rendono giustizia. In una giornata che Modena avrebbe dovuto vivere allo Sporturilor di Zalau, in Romania, ma che grazie alla disponibilità dei rivali trascorre invece nell’amato PalaPanini, va sottolineato anche il ritorno di Nicola Salsi, che subentra a Bruno nel finale del secondo set e guida bene la squadra fino al traguardo. Poi, c’è gloria anche per il giovanissimo Tauletta, modenese di Nonantola, centrale di ruolo, classe 2003, che nel terzo parziale si iscrive con un punto a referto, guadagnandosi l’accesso a una pasticceria scelta dai compagni per il prossimo allenamento. Di partita, di quelle vere, per intenderci, nessuna traccia: lo Zalau, che se ne era tornato in albergo dopo gara 1 quasi incredulo per il set vinto, deve limitarsi questa volta al ruolo di attore non protagonista. Mihalescu non ripete la bella prova del giorno precedente, Kovalchuk, in regia, viene sostituito proprio come in gara 1 da Rapeanu, il libero Bruno Bello è il migliore dei suoi, visto che anche Minic non incide e finisce in panchina per uno scontro fortuito con un compagno che gli costa un un infortunio al setto nasale. Alla fine ancora sorrisi e complimenti per Modena con solita passerella dei giocatori dello Zalau che abbandonano il parquet solo dopo aver ottenuto selfie con i campioni di Modena che conserveranno come trofei per tutta la vita.



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