Aleotti, si comincia Summit alla Bora e prime pedalate
Il professionista di Finale Emilia da domani sarà in Germania nella sede del suo team «Al ritorno inizieremo ad allenarci in vista della nuova stagione»
Bruno Ronchetti
Siamo giunti ai primi di dicembre, la stagione ciclistica su strada è già lontana, ma il corridore ciclista sta già lavorando pensando alla prossima. Attende con ansia che la stagione si apra, che il sole faccia capolino tra le nubi e che la “Bibbiana” si comporti bene. Incontriamo il professionista di Finale Emilia Giovanni Aleotti che sta facendo una pedalata per riprendere confidenza con la bici in vista della stagione 2022 .
«Sto lavorando in vista della prossima trasferta in Germania presso la sede del team Bora Hansgrohe - attacca il 22enne Aleotti -. Partiremo lunedì (domani, ndr) e rientreremo a Finale venerdì 10. In questi giorni prenderemo contatto con i nuovi dirigenti e i nuovi arrivati nel team di cui faccio parte. Saremo in trenta corridori tra nuovi e riconfermati. A questi va aggiunto il personale tra direttori sportivi, meccanici e massaggiatori, in tutto arriveremo a quota che supera le settanta persone. Una bella famiglia. Al ritorno, sino a Natale ci muoveremo sulle nostre strade, poi avanti a tutta in una località lontana da Finale».
Giovanni Aleotti alla prima stagione da protagonista tra i professionisti ha subito ottenuto risultati importanti. Su tutti la vittoria conquistata a Sibiu sulle strade della Romania, dove ha concluso al terzo posto assoluto e vinto la classifica dei Giovani. A questi risultati vanno aggiunte alcune piazze d'onore compreso il brillante secondo posto a Bilbao sulle strade di Spagna, alle spalle dell'ex campione d'Europa Giovanni Nizzolo. Ricordiamo che nel 2021 Aleotti ha avuto anche la soddisfazione di indossare la maglia azzurra al Campionato Europeo disputato sulle strade del Trentino. Oltre a vestire la maglia bianca riservata alla classifica dei Giovani nella Settimana Ciclistica Italiana sulle strade della Sardegna.
Scalatore che si difende bene nelle prove contro il tempo, Aleotti è il corridore ideale per i grandi giri. Nel 2022 i riflettori saranno puntati anche su di lui per il ringiovanimento del ciclismo su strada italiano, orfano di Aru (che si è ritirato) e con Nibali e Caruso ormai avanti con l’età.
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