Conclusa la quinta edizione con la “Yellow Run”
Dopo quattro giorni trascorsi tra testimonianze di sport e inclusione, a Sassuolo è calato il sipario sulla quinta edizione del festival “SportivaMente”. Ieri mattina incontro con la pedagogista Luisa Piarulli in cui si è parlato di corretti stile di vita in ambito familiare, scolastico e sportivo. Partendo dal libro scritto da Piarulli, Gabriella Landini Saba e Ivano Spano “Prof... Quanto mi hai dato? Etica e pedagogia della valutazione scolastica”, si è iniziato parlando di cura ed educazione: cura verso il proprio essere, grazie anche al recupero dell’ottica olistica che allinea mente, anima e fisicità affinché non vi sia una negazione del corpo che impedisca di dare il giusto spazio all’esprimere emozioni; un percorso fatto di uguaglianza, comprensione ed inclusione. Nel pomeriggio è stato il momento della Yellow Run con partenza da piazzale della Rosa a Sassuolo alla presenza di due madrine d’eccezione: la campionessa Cecilia Camellini e Asia Santarsiero. Numerosi gli iscritti tra cui molti ragazzi delle classi coinvolte nel progetto Fuoriclasse, promosso anch’esso dall’associazione Fuori Campo 11. La soddisfazione è stata tanta e le emozioni non sono mancate. Alla luce di temi quali inclusione, coraggio e vita si chiude così la quattro giorni del festival “SportivaMente”.
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