Giani: «Conta solo mettere per terra l’ultima palla della vittoria»
Tommaso Rinaldi: «Modena è una grandissima squadra, quando loro hanno ricominciato a giocare come sanno è stato difficile mantenere quel ritmo»
Francesco Cottafava
Un punto perso o due guadagnati? E' sempre questa l'incognita che arrovella i tifosi al termine di queste partite che hanno un canovaccio piuttosto simile. Modena Volley riesce a recuperare per i capelli una partita in cui era sotto per 2-0, imponendosi poi al tiebreak senza troppi problemi. E' però un peccato che la Leo Shoes abbia perso ai vantaggi il primo parziale e di slancio il secondo, perché le possibilità di portare a casa tutti i punti dalla trasferta laziale c'erano tutte.
«Noi siamo sempre la stessa squadra, ovvero quella che si è vista nei primi due parziali ma anche quella del resto della partita – commenta a fine gara Andrea Giani - in ogni caso l'unica cosa importante è mettere per terra l'ultima palla della partita. Lo sappiamo bene che le partite non sono mai le stesse, questo campionato ci dimostra sempre come le gare possano cambiare repentinamente, già all'interno delle stesse. Quando gli avversari giocano meglio di te, e tu invece ti esprimi sottotono, le partite diventano difficili».
Di positiva c’è stata la reazione della squadra.
«I nostri giocatori hanno dimostrato con un grande carattere di voler portare a casa a tutti i costi la vittoria. Si sono rimboccati le maniche, senza essere belli, e hanno portato a casa una vittoria contro una squadra che se l'è giocata a viso aperto».
Sul piano tecnico Giani spiega poi come è nata la rimonta.
«Quello che contava era poi chiudere i punti con la seconda e la terza rigiocata. Non siamo stati belli, per nulla, abbiamo avuto fasi di attacco molto brutte, anche in battuta ci siamo espressi molto male, ma questo è il gioco della pallavolo: devi sapere ricostruirti nelle partite in cui le cose non vanno benissimo e noi, questa sera, ce l'abbiamo fatta».
In casa Cisterna ha parlato il grande ex dell'incontro, Tommaso Rinaldi: «Modena è grandissima squadra e, quando hanno ricominciato a giocare come sanno, per noi è stato difficile riuscire a mantenere il loro ritmo di gioco – ha spiegato il giovane schiacciatore della Top Volley - noi però siamo una di quelle squadre che prova sempre a vincere, a prescindere dall'avversario che si trova davanti. Ci abbiamo creduto ma non siamo riusciti a mantenere il livello di gioco che abbiamo espresso nei primi due set».
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