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Lewis d’Arabia vince e riapre il Mondiale Ora il titolo si deciderà ad Abu Dhabi

Lewis d’Arabia vince e riapre il Mondiale Ora il titolo si deciderà ad Abu Dhabi

A Jedda sfida pazzesca fra Hamilton e Verstappen ora appaiati a pari punti alla vigilia dell’ultimo Gran premio

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Jedda. Tamponamenti brutali, tre partenze, due bandiere rosse, incidenti e safety car, duelli a sportellate e sorpassi al limite con tanto di accuse trasversali, investigazioni, penalità e scontri verbali. È un Mondiale infinito che corre sul filo della follia e senza esclusioni di colpi quello che si sta consumando tra Lewis Hamilton e Max Verstappen che si giocheranno il titolo all'ultima gara, ad Abu Dhabi, con gli stessi punti in classifica.

In Arabia Saudita, sul tracciato di Jedda, il campione inglese ha preceduto sul traguardo l'olandese volante al termine di una gara dove è successo di tutto, come era prevedibile alla vigilia, vista la carica emotiva e la tensione con cui i duellanti e le due scuderie si stanno giocando il titolo. Il menù era già perfetto e non c'era bisogno di altri 'ingredienti' e soprattutto della confusione dei commissari, a partire dal direttore di gara Michael Masi che si è mostrato in difficoltà nel gestire una gara 'impazzita', tra bandiere rosse, safety car virtual e decisioni rimandate.

Tre ore di battaglia culminate dal 'graffio' di Lewis Hamilton che a sei giri dalla fine, con l'ala anteriore danneggiata, supera Verstappen dopo averlo tamponato pochi giri prima, con l'olandese che ha frenato inducendo all'errore il britannico in fase di sorpasso, manovra che l'inglese avrebbe voluto abortire per non dare la scia al rivale. Da qui la penalità di 5 secondi a Max. Con questo successo il campione del mondo appaia l'olandese in classifica generale a 369,5 punti: ora i due si trovano con gli stessi punti in classifica a una gara dalla fine. Cosa che non accadeva in Formula 1 dal 1974.

La gara ha vissuto momenti di incertezza e di tensione mai visti e avrà sicuramente degli strascichi. Dopo gara infuocato con Red Bull che ha subito presentato prove alla Direzione Gara relativamente al tamponamento di Hamilton. Terza la Mercedes di Valtteri Bottas, che all'ultimo giro ha superato l'Alpine di Ocon. Settime e ottave le Ferrari di Leclerc e Sainz.

Al britannico la gara stava procedendo bene. La strategia congegnata con Bottas è però saltata alla prima bandiera rossa per l'incidente di Schumacher contro le barriere. Verstappen non è rientrato ai box in regime di bandiera gialla per il cambio gomme diversamente da quanto hanno fatto le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas che guidavano la corsa e si è ritrovato così in testa. Ma la seconda bandiera rossa per un incidente tra Perez e Mazepin ha sparigliato ancora le carte. È stata necessaria una terza partenza nella quale Verstappen ha compiuto un capolavoro portandosi subito in testa con un avvio super. Ha cercato di gestire il vantaggio su Hamilton il quale ha aggredito il rivale: dopo averlo raggiunto ha provato a superarlo una prima volta, poi una seconda, quella che ha provocato la collisione. Verstappen ha poi ceduto la sua posizione di testa al campione del mondo.

Ad Abu Dhabi il duello finale. Chi arriverà davanti si porterà a casa il Mondiale.

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