Raspadori rompe il digiuno che durava da 1010 minuti: «Felice per la doppietta»
Giacomo Raspadori si è ripreso il Sassuolo in un tempo. Entrato all’inizio della ripresa come trequartista, appena alle spalle di Scamacca, l’attaccante neroverde ha messo a segno la doppietta che ha ripreso lo Spezia e ha, in appena 45 minuti, segnato più gol che in tutto il resto del campionato (era fermo a quota una rete) e ha rotto un digiuno durato per più di mille minuti, per la precisione 1.010: “E’ un bellissimo momento per me – commenta a caldo, a fine gara, il 21enne centravanti tascabile - peccato perché siamo partiti un po’ sottotono e alla fine non sono arrivati i tre punti. Abbiamo comunque fatto un’ottima partita e lo spirito è stato quello giusto”. Il Sassuolo fatica con le piccole, Raspadori ha un’idea del motivo: “Contro le squadre che sono dietro di noi in classifica rischiamo di andare in difficoltà, quando affrontiamo chi ha un atteggiamento più difensivo facciamo più fatica: in questo dobbiamo migliorare perché sta succedendo così dall’inizio del campionato. Ma della gara salviamo la reazione, non era facile perché questo è un campo difficile e loro sono una squadra forte”. L’attaccante è entrato a inizio ripresa con tanta voglia di fare bene e in un ruolo più consono rispetto a quello di esterno dove aveva giocato ultimamente: “Quando sai di avere meno tempo a disposizione provi a fare ancora di più, ho cercato di dare il massimo per aiutare la squadra come faccio sempre. Sono contento per aver ritrovato il gol”.
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