Sanmichelese in crisi Pistoni: «Tutta colpa dell’infermeria piena»
Sassolesi penultimi. Il dg: «Frigieri non ha responsabilità, appena avremo recuperato qualcuno ci riprenderemo»
Paolo Braglia
Nove punti in dodici partite, penultimo posto e quattro ko casalinghi. I numeri mostrano che la Sanmichelese sta vivendo una prima parte di stagione a dir poco complicata, nonostante questo la società non si scompone e conferma la fiducia a giocatori e tecnico. “Il mister non ha colpe”, afferma Maurizio Pistoni, Direttore Generale dei biancoverdi, che riconduce i problemi della squadra non tanto a questioni di campo, ma ad un’infermeria affollata: “Non posso dire che non siamo preoccupati, diciamo che una volta che avremo recuperato qualcuno saremo più tranquilli. Siamo convinti di saltarci fuori così. E questa è una convinzione di società, allenatore ed anche dei ragazzi infortunati. Dopo la partita di domenica ho parlato con loro, i più esperti. Anche loro hanno detto che al completo ce la giochiamo con tutti”. Nessuno stravolgimento in arrivo dal calciomercato: “Il nostro mercato è recuperare gli infortunati”, continua Pistoni. Intanto i biancoverdi puntano su diversi ragazzi alle prime presenze nella categoria, che in assenza di un buon numero di titolari possono sfruttare l’occasione per ritagliarsi spazio tra i ‘grandi’: “Anche domenica abbiamo perso (0-3 contro il Nibbiano, ndr), però i nostri giovani hanno fatto un bellissimo primo tempo. Chiaramente mancano di esperienza, al primo gol ci sciogliamo – commenta Pistoni, pensando anche al derby sul campo della Modenese, in programma per domani -. Purtroppo non recuperiamo nessuno, aspettiamo la partita successiva per vedere se rientreranno due o tre giocatori. Andiamo a giocarci questo derby, come abbiamo fatto nel primo tempo contro il Nibbiano. Sperando che i nostri giovani abbiano una svolta e non si sciolgano al primo gol incassato”. La conferma della fiducia nei confronti del tecnico Enrico Frigieri, nonostante la posizione in classifica, in realtà non sorprende troppo, considerando la politica che la società biancoverde segue: “In trent’anni che faccio il direttore generale alla Sanmichelese ho esonerato un solo allenatore, per mancanza di rispetto – racconta Pistoni -. Gli allenatori con noi fanno il percorso dall’inizio alla fine, poi al termine uno tira le conclusioni. Però mi sembra giusto che un tecnico possa lavorare tranquillo senza il fiato sul collo e l’angoscia dell’esonero”.
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