Solierese fanalino di coda Il presidente Oscar Lolli: «Sofferenza calcolata»
La città di Soliera ha certamente passato momenti sportivi più felici, toccando l’apice nel biennio 2016-2018 con l’approdo in Eccellenza. Oggi, con la Solierese all’ultimo posto del girone al giro di boa della stagione, i tempi sono più bui e i volti più scuri. Uno scenario, però, preventivato dalla società gialloblù e che quindi non preoccupa il presidente Oscar Lolli, nuovo numero uno della Solierese dopo l’uscita di scena di Angelo Neri. “Un anno fa abbiamo fatto una scelta netta e radicale – spiega Lolli – decidendo di puntare tutto sul settore giovanile. La volontà era quella di avere una prima squadra fatta di ragazzi giovani usciti dal nostro vivaio. Ad oggi siamo la squadra con l’età metà più bassa di tutti i gironi di Promozione. Mentirei se dicessi che a inizio stagione mi sarei aspettato di vedere la Solierese ultima dopo dodici giornate, però sapevo che avremmo lottato per salvarci. Nel giro di un paio di stagioni vogliamo arrivare a dire la nostra nei piani alti della categoria: questo passa dal processo di maturazione dei nostri giovani. Sapevamo che avremmo pagato questa scelta, forse la stiamo pagando un po’ più del previsto. C’è dispiacere, è vero, ma non disfattismo o delusione. Rivali per la salvezza? In fondo vedo grande equilibrio, ce la giocheremo fino alla fine con Centese, Atletico Spm, Persiceto e Casumaro”.
Risultati deludenti in cui ha influito in maniera non indifferente la variabile infortuni: “Con una squadra così giovane fare a meno degli elementi più esperti diventa complicato – continua Lolli - abbiamo giocato sistematicamente senza almeno quattro pedine fondamentali come Bequiraj, Quitadamo, Paradisi e Signorino. Interverremo sul mercato per allungare la rosa in termini di esperienza: oltre a Fontanesi (attaccante acquistato dalla Scandianese, ndr) stiamo trattando un centrocampista e siamo vicini a mettere sotto contratto un difensore, che già da tempo si allena con noi”. Infine Lolli ci ha tenuto a dire la sua sul caso delle presunte offese alla guardalinee durante Quarantolese-Solierese di domenica scorsa: “Non siamo una società di maschilisti presuntuosi come siamo stati dipinti, e soprattutto non abbiamo lanciato nessuna bottiglietta alla guardalinee. Sì, dopo una controversa decisione arbitrale, qualche parola di troppo è uscita dalle bocche di alcuni genitori, e di questo ci scusiamo, ma non sono assolutamente state offese di stampo sessista”.
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