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Superata la prova del 9 mirino sul record in C

Claudio Romiti

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Claudio Romiti

Alla fine, sotto le spallate della squadra di Attilio Tesser, il record di vittorie consecutive nella storia del Modena è crollato. Apparteneva alla formazione gialloblù di Gianni De Biasi, che l’aveva stabilito ventuno anni fa, nelle prime otto giornate della Serie C 2000/’01, battendo Spal, Arezzo, Lumezzane, Cesena, Alzano, Spezia, Lucchese e Varese. Al termine del campionato, chiuso al primo posto con relativa promozione in B, quella squadra, nota da allora col nome di Longobarda, totalizzò 22 successi in 34 partite. Il Modena di oggi, nella sua striscia vincente, ha prima affiancato sul gradino più basso del podio a quota sei la formazione del 1932/’33, poi, a quota sette successi, quella del 1936/’37, infine al primo posto aveva affiancato, con il 6-1 alla Pistoiese, i gialli di De Biasi. Rispetto ai quali, prima della vittoria di Imola, vantava un migliore score complessivo: 20 gol segnati e 4 subiti, contro 16-5. Dopo il nono successo la striscia vincente della truppa di Tesser trova quindi anche il conforto di una straordinaria differenza reti, un +17 che è frutto dei 22 centri (quasi 2 e mezzo a gara), a fronte di 5 gol al passivo. Curiosità: nelle serie di vittorie consecutive di queste due squadre non c’è nessuna avversaria in comune. In quelle 8 giornate la Longobarda sconfisse, tra le altre, Cesena e Lucchese, che i gialli di Tesser hanno battuto prima della loro serie. Come… antipasto. Ora, volendo, nel mirino del Modena ci potrebbe essere il record di successi consecutivi (11) di questa categoria.

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