Sassuolo-Lazio, sfida con l’Europa sullo sfondo
Incrocio meno affascinante di quello del 23 maggio scorso, ma non meno importante: neroverdi a - 5 dalla Conference
L’ultima volta che Sassuolo e Lazio si sono incontrati al Mapei Stadium è stato nell’occasione della grande illusione neroverde. Era il 23 maggio, l’ultima giornata della stagione scorsa e la squadra allenata allora da Roberto De Zerbi affrontava gli uomini di Simone Inzaghi (al passo d’addio con i biancocelesti, anche se il divorzio si è consumato più tardi e relativamente a sorpresa) partendo con due punti di ritardo rispetto alla Roma di Fonseca, tecnico già certo di non proseguire la sua avventura sulla panchina giallorossa, impegnata al Picco contro lo Spezia. In palio la qualificazione alla Conference League, la neonata coppa europea dell’Uefa. Insomma, un incrocio in piena regola, tra squadre romane (curiosamente entrambe impegnate in trasferta), tecnici all’ultimo tango, l’Europa che per la Roma era considerato un traguardo minore e forse anche poco interessante e per il Sassuolo, al contrario, sarebbe stato un traguardo da ricordare al pari della prima, e finora unica, partecipazione all’Europa League. Il finale è noto: Sassuolo vincente per 2-0 contro la Lazio (nel tabellino Kyriakopoulos e il solito Berardi), Roma a punto dopo essere andata sotto 2-0 grazie a El Shaarawy e a Mkhitaryan nel finale, per un pareggio che per sole due reti di distanza nella differenza reti ha premiato la Roma di un Mourinho in rampa di lancio (che magari si sarà poi pentito dopo la disfatta col Bodo Glimt) a scapito del Sassuolo e di De Zerbi che poi l’Europa l’ha comunque giocata dalla porta principale con il suo Shakhtar uscendo però dalla Champions nella fase a gironi.
Quello di domenica è un incrocio meno affascinante ma, forse, non meno importante per il Sassuolo - ora a - 5 dal 7° posto “buono” per la Conference League - che se vuole provare a giocarsi chanches importanti in chiave Europa (la squadra che ha vinto a Torino e Milano o pareggiato col Napoli ha ampio margine, meno quella che ha perso con Empoli, Udinese o pareggiato con Cagliari e Spezia…) deve fare la corsa proprio sulla Lazio di Sarri, ancora non compiuta, o con la Roma in crisi di un Mou che sembra aver smarrito sicurezze. Quest’anno, tra l’altro, Lazio e Sassuolo si sono già affrontate in amichevole precampionato, finì 1-1 per la cronaca, ma questa volta vale decisamente di più.
Paolo Seghedoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google