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Scarsella: «Che emozione sentire il boato del Braglia»

Federico Sabattini
Scarsella: «Che emozione sentire il boato del Braglia»

«Esaltante segnare un gol così importante, ma dobbiamo continuare a vincere perchè le altre non mollano. Domenica a Pontedera? Sarà un match insidioso» 

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Federico Sabattini

Domenica scorsa ha segnato al 92’ il gol decisivo che ha regalato al Modena una vittoria fondamentale contro il Gubbio, la decima consecutiva. Fabio Scarsella è il capocannoniere dei canarini con ben otto reti realizzate in diciassette presenze in campionato e uno dei punti di forza nello scacchiere di Attilio Tesser. Ospite della trasmissione televisiva Sport Qui, il centrocampista goleador ha fatto il punto della situazione in casa gialloblù: «Dopo un successo si sta sempre bene, in quanto ottenere i tre punti porta il sorriso e la tranquillità. Abbiamo conquistato una vittoria meritata, troppo importante e pesante per noi. E’ stato bellissimo sentire il boato del Braglia al mio gol, la squadra ci ha creduto fino alla fine anche grazie alla spinta del pubblico ed è andata bene. Siamo riusciti a superare le difficoltà con l’atteggiamento giusto, ribattendo colpo su colpo e mettendo in campo cuore e carattere. Le dieci vittorie di fila? Non mi era mai capitato nella mia carriera e in tredici anni che faccio questa categoria».

In vetta alla classifica continua il duello infinito tra Modena e Reggiana, entrambe al primo posto a quota 42 punti dopo diciotto giornate: «E’ ancora presto per guardare la graduatoria, sicuramente abbiamo fatto un filotto importante e siamo lì a giocarcela. Il ritmo è altissimo, serve continuare così perché le avversarie non mollano e abbiamo il dovere di provare sempre a vincere».

Oltre 1200 i minuti collezionati in campionato dal classe ‘89, uno dei giocatori più utilizzati da Tesser: «Il mister chiede ad ognuno di noi di mettere le proprie caratteristiche e qualità a servizio dei compagni. Il mio compito è quello di inserirmi spesso e di recuperare più palloni possibili, lavoro per crescere e migliorare ma al di là delle individualità credo stia venendo fuori la forza del gruppo. Non abbiamo mai perso la calma, stiamo bene insieme e sicuramente anche i risultati aiutano a lavorare meglio. Fa sempre piacere segnare, anche se l’importante è aiutare la squadra a restare al vertice. Abbiamo avuto diversi problemi, ma tutti vogliamo dare un contributo per raggiungere un obiettivo collettivo che conta molto di più rispetto a quello personale. Siamo una squadra forte e lo stiamo dimostrando, il nostro impegno non è mai mancato nemmeno nei periodi più complicati e la rosa è ben consapevole dell’importanza di questa stagione».

Domenica il Modena tornerà a Pontedera, campo che rievoca ricordi negativi, ma Scarsella non è preoccupato: «Conosciamo già il tipo di terreno e quindi potrebbe essere anche un piccolo vantaggio. Sarà un match insidioso e pericoloso, toccherà a noi dare il massimo per proseguire il percorso».

Per il giocatore di Alatri, al primo anno in maglia gialloblù, il sostegno dei tifosi è fondamentale: «Rappresentano una parte importante, sono sempre rimasti al nostro fianco e non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto. Noi non possiamo fare altro che proseguire sulla strada intrapresa e renderli orgogliosi, cercando di riportare questa piazza dove merita. Abbiamo bisogno della nostra gente e quindi li attendiamo ancora più numerosi allo stadio. In città mi trovo bene anche con la mia famiglia e siamo contenti di essere qui».

Scarsella e Tesser si conoscevano già dai tempi di Cremona e si sono ritrovati a Modena per arrivare in alto: «C’è un rapporto normale e di fiducia reciproca. I numeri e la sua carriera parlano chiaro, ha portato le sue idee e la sua filosofia di gioco e noi dobbiamo pensare solo a seguirlo nel minimo dettaglio e basta».

Infine, uno sguardo al futuro post calciatore ma non troppo: «Spendo tanto del mio tempo nel calcio e quindi il desiderio è rimanere in questo mondo. Si tratta però di pensieri prematuri, ora conta solo il presente e in particolare il Modena».

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