Gazzetta di Modena

Sport

calcio serie a

Sarri ha recuperato tutti «Ma ora voglio una reazione»

Sarri ha recuperato tutti «Ma ora voglio una reazione»

La Lazio gioca oggi contro il Genoa all’Olimpico, poi “chiuderà” con il Venezia Sei punti alla portata però il tecnico avverte: «Non siamo ancora da Champions»

2 MINUTI DI LETTURA





roma. Maurizio Sarri ridimensiona la sua Lazio e le ambizioni della sua squadra alla vigilia del match contro il Genoa all’Olimpico (oggi ore 18, 45) . Chiede di “non esagerare” sull’obiettivo quarto posto «perché la Lazio ha fatto la Champions League un solo anno, in un momento storico in cui Milan e Inter non c’erano». Ma soprattutto individua nella gestione fisica dell’impegno europeo («Ci sta tritando») il grande limite della sua squadra, quello “che fa la differenza tra la squadra forte e la squadra normale».

La Lazio, reduce dal secondo posto dei gironi di Europa League, dovrà vedersela col Porto al playoff: «Squadra forte, una delle migliori tra quelle presenti nell’urna – è il primo commento dal giorno del sorteggio –. Ma col regolamento attuale era difficile trovare una squadra debole. Però ora la mia testa è solo rivolta al Genoa.

La buona notizia riguarda l’infermeria che si è svuotata. Anche gli ultimi dubbi su Luis Alberto, Zaccagni e Pedro stanno per cadere: «Ieri hanno svolto quasi tutto l’allenamento con la squadra, sembrano tutti in grado di recuperare. È un problema risolvibile».

Tutti disponibili, ma i dubbi di formazione contro la squadra di Shevchenko non mancano. Luis Alberto è in ballottaggio con Basic, uno dei tre giocatori citati (Zaccagni e Pedro gli altri due) dal tecnico per l’ottimo momento di forma. Rischia quindi Felipe Anderson in attacco, mentre la difesa è già fatta in attesa del mercato: Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj. L’argomento legato ai rinforzi della sessione invernale è solo sfiorato, il tecnico però traccia le linee guida: «L’obiettivo è costruire una squadra giovane destinata a crescere nel tempo svolgendo un percorso», e promette: «Qui alla Lazio sto bene e ci vorrei rimanere». C’è quindi la conferma alle parole di Lotito che durante la cena di Natale aveva annunciato il rinnovo del tecnico.

Ora sotto l’albero, Sarri vuole trovare sei punti tra Genoa e Venezia, due avversari abbordabili.

Magari per ritrovare l’abbraccio del proprio pubblico (domani previsti poco più di 5mila tifosi) che Sarri giustifica appieno: «Se la squadra farà bene, il pubblico tornerà allo stadio. L’affluenza all’Olimpico è una conseguenza del nostro rendimento».

E Sarri conclude: «Domani (oggi ndr) mi aspetto una squadra che produca gioco perché abbiamo perso gare senza giocare poi vedremo come andrà. Dobbiamo toglierci i difetti che abbiamo dimostrato fino ad ora e automaticamente cambierà anche la classifica. Voglio due gare giocate con determinazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google