La Samp agli ottavi troverà la Juventus
Completati i sedicesimi con tutti i club più forti qualificati La partita più equilibrata appare Napoli-Fiorentina
genova. Con la vittoria della Sampdoria sul Torino per 2-1 dopo una partita combattuta, e le recriminazioni del Torino per un rigore che non è apparso esserci (quello dell’1-0) , si è completato il quadro delle squadre che sono state promosse agli ottavi. Ci sono tutte le formazioni più forti della serie A, e una di B a sorpresa, il Lecce, che ha fatto fuori lo Spezia.
Ecco il quadro delle partite degli ottavi: Juventus-Sampdoria; Sassuolo-Cagliari; Napoli-Fiorentina; Atalanta-Venezia; Milan-Genoa; Lazio-Udinese; Roma-Lecce; Inter-Empoli.
Tutte partite che sembrerebbero già con esito scontato, ma si sa che in Coppa Italia spesso gli allenatori approfittano per dare minutaggio alle seconde linee, e questo a volte espone a dei rischi anche con formazioni sulla carta più deboli.
Nell’ultima partita giocata, giovedì sera a Marassi La Sampdoria torna agli ottavi dopo tre anni e troverà la Juventus. Battuto il Torino 2-1 grazie alle reti di Fabio Quagliarella – nel primo tempo, su rigore contestatissimo – e di Valerio Verre, nella ripresa. In mezzo, il gol, ancora dagli undici metri, di Rolando Mandragora.
Partita dura e a tratti poco godibile, condizionata da tanti falli: ben 36 fischiati in totale dall’arbitro Piccinini (oltre a sei cartellini gialli estratti). Non a caso, le prime due marcature arrivano dal dischetto: al 15’, Quagliarella sblocca la gara dopo la botta rimediata in area di rigore da Depaoli. Poi, al decimo della ripresa, Chabot stende Linetty e il direttore di gara – grazie all’intervento del Var – concede il penalty, realizzato da Mandragora, che calcia centrale di potenza. Ci mette poco più di cinque minuti la squadra di D’Aversa a tornare in vantaggio: il gol decisivo lo segna Verre. Il centravanti si fa trovare pronto in area e colpisce al volo la palla crossata – molto bene – dal 2002 Ciervo, bravo in precedenza a liberarsi sulla fascia sinistra.
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