Castelvetro rimane in dieci e si arrende solo su rigore
CASTELVETRO. Di “corto muso” la capolista passa in casa di un Castelvetro praticamente azzerato dall’espulsione di Marconi all’alba della seconda frazione di gioco. Il rigore segnato al 28’ da Oubakent è però il secondo della gara a favore degli ospiti, visto che il primo arriva proprio in occasione della espulsione di Marconi che atterra Lahrib nel cuore dell’area di rigore evitando che il numero 11 segnasse a porta vuota dopo la parata di Lanzotti. Il primo duello dagli undici metri è stato vinto dall’estremo difensore del Castelveto che si distende bene alla sua destra, nel secondo caso invece rimane completamente spiazzato. Un Castelvetro che nel primo tempo ha fatto valere il proprio gioco sul Corticella, che da prima della classe è memore dello spavento preso all’andata con due gol negli ultimi 5’ di gioco che hanno evitato che il Castelvetro tornasse a casa con il bottino pieno. L’occasione migliore dei padroni di casa capita sui piedi di Ferrara che leggermente defilato sulla destra prova a trafiggere Treggia che para però abilmente. Nella ripresa l’espulsione del terzino sinistro di Cattani (rientrato in panchina dopo una quarantena forzata a causa della positività al Covid) condiziona pesantemente le giocate del Castelvetro, che riesce a rimanere in piedi aggrappandosi a Lanzotti. Oubakent ha seminato il panico sulla sua fascia sinistra, impensierendo costantemente Ingrami. Scarlata con un palo colpito al 34’ cerca il pareggio e soprattutto di provare a svegliare i suoi dopo aver subito il gol dello svantaggio su un nuovo rigore per fallo di Pacella, stavolta trasformato da Oubakent. Neanche i cambi danno nuova linfa ai ragazzi di Cattani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google