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«Ho visto 30 minuti del calcio che voglio Manca aggressività»

F.B.

Mister Togni era alla prima in biancorosso «Buona prova, ma a tratti confusionari» 

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BAGNI DI LUCCA. Al termine di una gara tirata e molto combattuta, che frutta un punto di notevole importanza soprattutto per il morale dei biancorossi, il nuovo allenatore Romulo Eugenio Togni è moderatamente soddisfatto della prova dei suoi: «Abbiamo fatto 30-35 minuti di buon calcio, quello che voglio io, con un inizio di gara molto positivo, fatto di buone trame e la costante ricerca della soluzione vincente. Poi abbiamo lasciato troppo spazio all’avversario, un aspetto su cui dobbiamo lavorare molto, visto che è mancata una costante aggressività per tutta la gara, e questo non va bene. Dopo appena quattro giorni dal mio arrivo arrivato però – puntualizza il trainer – posso dichiararmi soddisfatto della prova complessiva della squadra, anche se alla lunga abbiamo perso equilibrio e, soprattutto nella ripresa, c’è stata troppa confusione. Con diverse sostituzioni ho provato a dare maggior quadratura, poi è arrivato il pareggio, direi giusto, con un episodio che abbiamo sfruttato al meglio.

Per noi è un punto guadagnato, un buon pareggio, contro un GhiviBorgo in condizione, nonostante la sua classifica, ma in forma e reduce da due vittoria esterne consecutive».

Quindi sono sempre le parole del tecnico biancorosso che aggiunge altri elementi alla sua analisi: «Inoltre il campo pesante ci ha un po’ condizionato, un terreno difficile, sul quale risultava complicato giocare bene a calcio. Chiaramente dobbiamo lavorare molto per trovare una nostra identità ben precisa, ma sono estremamente fiducioso, dato che ho diversi calciatori di qualità, dai quali cercherò di ottenere il massimo».

Parola poi all’eroe di giornata, l’attaccante Andrea Sivilla, autore della doppietta decisiva: «Felice per le due reti, ma tutti insieme abbiamo raggiunto il pari, riuscendo a recuperare una gara difficile, contro un avversario ostico e combattivo, dimostrando che ci siamo, che siamo vivi. Il campo non era dalla nostra parte, questo è evidente, ma tutti hanno dato il massimo, e ora dobbiamo lavorare per migliorare sotto diversi aspetti, quelli per cui andiamo in difficoltà. Passo, passo, dobbiamo risalire la classifica, affrontando bene ogni impegno. Intanto prendiamoci questo punto, direi molto importante, per poi preparare al meglio il prossimo impegno, cercando di ottenere fin da subito altri risultati positivi, che ci permettano di lavorare con maggior serenità».

F.B.

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