Meraviglioso Mora, è argento al Mondiale «Ancora non ci credo È tutto bellissimo»
Il 23enne carpigiano centra uno storico podio nei 50 dorso E oggi torna in acqua Gregorio Paltrinieri per i 1500 stile
Gabriele Canovi
Lorenzo Mora riscrive la storia e scolpisce il suo nome nel gotha del nuoto modenese, italiano e mondiale. Ieri il ventitreenne carpigiano, nella quarta giornata del Mondiale in vasca corta alla Yas Island di Abu Dhabi, ha conquistato l’argento nella finale iridata dei 50 dorso. Argento mondiale ma non solo, infatti Mora ha anche stabilito il primato personale, concludendo la gara in 22''90 e superando il suo precedente tempo di 23''01. Lui, che non nasce velocista ma che lo sta diventando con il passare degli anni, ha tirato fuori dal cilindro – o meglio dalla cuffia – una prestazione capolavoro che ha permesso alla Nazionale italiana di conquistare un primo storico e scintillante argento nella specialità.
Per soli trenta centesimi, l’oro va al super campione russo Kliment Kolenikov (22”66), secondo a parimerito con Mora il tedesco Christian Diener. Quinto l’altro italiano, Michele Lamberti (22”94).
Argento con il brivido quello del talento carpigiano, che, a causa di una virata nella subacquea al limite del regolamento (che prevede una distanza massima di 15 metri), ha dovuto attendere un apparentemente interminabile minuto prima di vedersi convalidare il secondo posto. È il secondo grande traguardo della giovane carriera di Mora, tesserato per Fiamme Rosse e Amici Nuoto Modena, dopo l’argento nei 200 dorso vinto agli Europei di Kazan poco più di un mese fa. Negli istanti successivi alla gara, e dopo un turbinio di emozioni senza eguali, un Mora visibilmente commosso ha faticato a trovare le parole per descrivere il momento: «Non me l’aspettavo – racconta il carpigiano allenato dal tecnico federale Fabrizio Bastelli – credevo di poter ottenere un tempo come questo, ma mai mi sarei immaginato tutto ciò. Sono consapevole di aver rischiato con la subacquea, infatti, quando l’ufficialità tardava ad arrivare ho tremato pensando alla squalifica, ma fortunatamente è andata bene. È stato un saliscendi emotivo incredibile. Essere vice campione del mondo è tanta roba: non ci credo ancora, sul podio non sapevo nemmeno come comportarmi. Mi serve almeno qualche ora per realizzare».
Mora che poi ritorna sulle giornate precedenti: «È tutto bellissimo, davvero. Anche la finale di sabato in staffetta, la mia prima in campo internazionale, è stata un’esperienza unica. Spero di essere ancora più carico per i 200 dorso di domani, forse – conclude scherzando – considerando questi risultati, devo darmi ai 50 e accantonare i 200”».
Con la medaglia d’argento conquistata da Mora l’Italia sale al terzo posto del medagliere a quota undici medaglie in totale di cui tre ori. Non termina qui il finora strepitoso Mondiale di Mora, atteso stamattina (dalle 6.30) dalla batteria della staffetta 4x50 mista maschile, e dall’eventuale finale del pomeriggio dalle 15. Occhi puntati soprattutto su domani, quando Mora gareggerà nella sua specialità, i 200 dorso. Batterie di qualificazione la mattina (dalle ore 6,30) ed eventuale – e auspicata – finale nel pomeriggio dopo le 15. Sempre domani sarà chiamato a gareggiare anche nella staffetta 4x100 mista maschile: le qualificazioni saranno subito dopo la batteria dei 200 dorso, mentre l’ipotetica finale è programmata per il tardo pomeriggio. Scende in vasca stamattina anche Gregorio Paltrinieri, reduce dall’oro di mercoledì nella staffetta mista 4x1500 in acque libere. “Greg” sarà impegnato dalle 6.30 nelle batterie di qualificazione dei 1500 metri stile libero.
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