L’Athletic Carpi tenta il colpo grosso col Lentigione
Prima in casa per il tecnico Togni: «Per loro parla la classifica, vorrei almeno 60 minuti della squadra che voglio io»
Fabio Garagnani
Il Carpi di mister Togni si vedrà a gennaio, per sua stessa ammissione. Col Ghiviborgo se n’è intravisto solo un pezzettino, tuttavia sufficiente per le aspettative del tecnico: «Non sapevo come i ragazzi potevano mettere in pratica il lavoro – ha detto in sede di presentazione della gara odierna con il Lentigione (Cabassi, 14,30) – e per 35 minuti abbiamo tenuto il campo. Ora dobbiamo andare avanti con le nostre idee, anche rischiando di lasciare punti per strada, poi fare la sosta per preparare il girone di ritorno. Ma il risultato lo voglio fare. Il mio lavoro è fare in modo che quei minuti diventino 90, e col Lentigione mi accontenterei di 60».
LA STRADA GIUSTA
Bruciare le tappe, per Togni non c’è altra strada: «In ritiro ci vogliono 30 giorni per dare le idee, io devo farlo sfruttando la pausa natalizia, ma la strada è quella giusta. Dobbiamo solo togliere l’aria pesante e per questo ci vogliono i risultati». Ma il tempo che incombe si sente: «Non ho amichevoli per giudicare, ma solo partite vere e non c’è modo migliore. Nessuno è sul mercato ma sono tutti sotto osservazione. Domenica, alcuni cambi li ho fatti per vedere certi giocatori in certe situazioni». E sempre a proposito di Ghiviborgo, svela un retroscena: «Stavo rallentando il cambio perché c’era corner, e Di Emma di solito non vuol saltare in area. Mi ha detto “mister fammi entrare che devo andare a saltare» e il rigore è nato dal suo colpo di testa. E’ un giocatore che sarà utilissimo». Come Muro, che oggi ritrova una maglia da titolare: «Domenica è stato il mio dubbio fino al mattino. Anche perché con lui può giocare Ghizzardi, che per noi è un giocatore fondamentale». Dell’avversario parla la classifica: «Squadra costruita per vincere il campionato ed è seconda»
CONSOLIDARE
L’indirizzo è «spingere su una base e inserire altri elementi piano piano». Un avvicendamento ci sarà di certo, tra lo squalificato Borgarello e Muro, ed un secondo per conseguenza, visto che l’inserimento dell’under consentirà a Ghizzardi di riprendersi la fascia. Dietro, il tecnico potrebbe essere tentato di far riposare Boccaccini o Aldrovandi con l’inserimento di Di Emma. Mancherà Calanca che «è un giocatore disponibilissimo, ma si sta facendo del male da solo perché gioca con dolore al ginocchio. Lo voglio al massimo a gennaio». La formazione (3-4-2-1): Ferretti; Di Emma, Aldrovandi, Montebugnoli; Ghizzardi, Bolis, Muro, Togola; Villanova, Sivilla; Raffini. Altri convocati: Lusetti, Ballato, Calanca, Uni, Boccaccini, Tosi, Crotti, Serrotti, Bruno, Mignani, Carrasco, Walker.
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