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Mora chiude col botto: oro e record italiano

Gabriele Canovi
Mora chiude col botto: oro e record italiano

Trionfa con la 4x100 mista e fa il primato nei 200 dorso Solo quarto Paltrinieri nei 1500, sfuma il suo crono iridato

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Gabriele Canovi

Storica giornata per il nuoto modenese e italiano che sarebbe potuta essere ancora più leggendaria. Ma va bene così, con l’oro di Lorenzo Mora nella staffetta 4x100 mista, con il nuovo record italiano nei 200 dorso firmato da Mora e con il quarto posto di Gregorio Paltrinieri nei 1500 metri stile libero. Il quartetto azzurro, formato dal nuovo campione del mondo nei 100 stile libero Alessandro Miressi, da Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e ovviamente Lorenzo Mora, si è preso tutto: l'oro iridato, il record italiano e il primato dei campionati nella 4x100 mista. Vittoria arrivata in 3'19''76, che di fatto cancella il 3'23''51 siglato dalla stessa formazione, con Ceccon al posto di Mora, nel settembre scorso. Decisivo dunque anche l’apporto di un instancabile Mora che a fine gara commenta così: “Volevo rifarmi dopo la 4x50 in cui non sono stato al top. Torno da questi mondiali motivatissimo in vista della prossima stagione".

Staffetta 4x100 mista in cui il carpigiano, tesserato per Fiamme Rosse e Vigili del Fuoco Modena, ha preso parte dopo aver brillato nella finale dei 200 dorso. Finale, conclusa al quarto posto, nella quale in ventitreenne ha letteralmente frantumato il record italiano della specialità, chiudendo con uno strepitoso record italiano in 1'49''27 che cancella il suo precedente 1'49''73, con il quale vinse l’oro a Kazan nel novembre scorso. Dalla corsia otto sorprende tutti il polacco Radoslaw Kawecki che vince l’oro in 1'48''68, secondo è lo statunitense Shaine Casas in 1'48''81, terzo, infine, il tedesco Christian Diener in 1'48''97. "Un quarto posto brucia sempre un po' – commenta subito dopo la gara il talento modenese classe ’98 – nonostante un mondiale che è andato oltre le aspettative. Sono andato forte come dimostra il tempo. Peccato perché ho perso qualche centesimo in virata". Esce con un sorriso a metà dalle acque della Etihad Arena anche Gregorio Paltrinieri, quarto nella finale iridata dei 1500 metri stile libero. Una parziale battuta d'arresto che comunque non scalfisce il campione, che rimane assoluto, nonostante abbia visto sfumare il suo record mondiale nella specialità. Record che ora appartiene al tedesco Florian Wellbrock, autore di una gara capolavoro, sigillata dall’oro, e nuovo detentore del record mondiale con uno stratosferico 14'06''88 che migliora il 14'08''06 con cui SuperGreg si impose agli Europei di Netanya 2015. Sul secondo gradino del podio il tunisino Ahmed Hafanoui in 14'10''94, terzo l'ucraino Mykhailo Romanchuk (14'11''47). “Sapevo di essere al limite: poteva andare benissimo come malissimo – racconta a fine gara il 27enne campione carpigiano – e alla fine non è andata come volevo. Con il mio allenatore, Fabrizio Antonelli, abbiamo provato a fare cose diverse in allenamento e purtroppo non hanno funzionato. Non avevo abbastanza nuotata, non avevo forza e l'ho avvertito sin dalle prime bracciate. Wellbrock ha nuotato un tempo clamoroso, in questo momento è più forte di me e non sarei riuscito a prenderlo neanche al top della condizione. Gli faccio i miei complimenti. Di certo non mi abbatto: mi aspetta un 2022 ricco di appuntamenti e abbiamo tempo per verificare gli allenamenti".

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