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Bell’Athletic Carpi: Boccaccini acciuffa il Lentigione al 92’

Fabio Garagnani
Bell’Athletic Carpi: Boccaccini acciuffa il Lentigione al 92’

I biancorossi riscoprono il piacere di ritrovarsi in vantaggio grazie a Sivilla, si fanno superare, poi chiudono sul 2-2 

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Fabio Garagnani

Il vernissage di mister Togni al Cabassi non interrompe l’astinenza da vittoria, ma almeno abbatte un sortilegio: l’Athletic Carpi ha infatti gustato di nuovo il sapore del vantaggio dopo 376 lunghissimi minuti, cioè fino alla splendida azione del gol di Sivilla che ha aperto le danze del primo incrocio della storia tra Carpi e Lentigione. Già questo vale una medaglia al petto. Ed in fondo è anche giusto così, perché di là c’era il secondo in classifica, unico vero anti Rimini del campionato, di qua una squadra inevitabilmente frastornata dal cambio tecnico, chiamata a rinascere per la terza volta in pochi mesi. Per questo è un pareggio che vale più del ‘solito punto’, giunto al termine di una gara nella quale il Carpi ha mostrato buone trame intorno alla nuova idea di gioco e il solito carattere nel riprendere con Boccaccini i gol del carpigiano Formato che avevano ribaltato il risultato. Al triplice fischio, chi ha più da recriminare sono proprio Aldrovandi e compagni, che hanno vistosamente contestato per fuorigioco entrambi i gol reggiani, largamente supportati dal pubblico presente allo stadio. Ora la sosta da spremere: tempo per allenarsi senza dover pensare alla partita. Per il tecnico Togni sono giorni preziosi per plasmare la squadra. La cronaca. Giusto lo spazio di due distrazioni ad inizio gara, rimedia Ferretti, poi i padroni di casa imparano a gestire la densità in trequarti del Lentigione, ne controllano senza patemi le offensive fino a trovare il vantaggio al 16’ con una azione tutta in velocità, da vedere e rivedere: Muro recupera sulla sua trequarti e avvia l’azione, Sivilla conduce, scambia con Togola al limite dell’area avversaria e infila da due passi. Il Lentigione accusa il colpo ma al 34’ riparte trovando il Carpi sbilanciato: Samat a sinistra sul filo del fuorigioco, Formato al centro tutto solo davanti a Ferretti. Il pareggio non scoraggia i biancorossi che si creano un paio di opportunità con un pressing ordinato sulla trequarti avversaria. Prima con Walker, che preferisce il tiro al passaggio, poi con Serrotti, conclusione da centro area murata. Al rientro in campo Caprioni se ne divora uno davanti alla riga di porta, ma per il vantaggio reggiano è solo questione di tempo: al 18’ Casini mette in mezzo di prima intenzione per Formato che è tutto solo davanti a Ferretti. Ancora in posizione sospetta, ma l’arbitro convalida. Sembra tutto perso, ma il Carpi si rabbocca le maniche e attacca a testa bassa, si fa pericoloso con Ghizzardi e Villanova, poi conquista il meritato pareggio nei minuti di recupero con Boccaccini che arriva prima di tutti nel caos scaturito dal cross di Carrasco. Si chiude così, con punto che dà speranza, un 2021 che per i tifosi biancorossi era iniziato con ben altre aspettative.



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