Green Warriors senza scampo sul campo della Balducci Macerata
La squadra di Venco riapre un match segnato sul 2-0 per le padrone di casa, arriva sull’1-2, 14-10, ma non riesce poi a conquistare almeno il tie break
Andrea Lolli
Due set di rodaggio sono troppi per la Green Warriors Sassuolo che sul campo di Macerata cade 3-1 e deve fare i conti con la seconda sconfitta consecutiva nel girone di ritorno della regular season di Serie A2. Con Gardini e Busolini recuperate, ma ovviamente non al meglio, e con i soliti problemi in posto due le neroverdi riescono a trovare la quadra solo nel terzo parziale, ma lo svantaggio di due parziali è troppo pesante da recuperare contro una squadra solida, che nonostante l’assenza dell’opposta titolare Malik trova nella sua sostituta Stroppa soluzioni altrettanto efficaci e concrete. Coach Venco prova a dare continuità alla polacca Rasinska, confermandogli la fiducia con l’inserimento in sestetto, ma ancora una volta la giocatrice che solo un paio d’anni fa era la miglior realizzatrice nella massima serie del suo paese non è riuscita ad incidere. Stessa sorte per la giovanissima, classe 2004, Valentina Cantaluppi ancora a corto di esperienza in categoria, mentre l’andamento del match cambia radicalmente con l’inserimento di Aneta Zojzi, seppur i numeri di fatto non si discostino particolarmente da quelli delle compagne che l’hanno preceduta nel ruolo. Per quanto riguarda più nel complesso la fredda cronaca il sestetto sassolese è di fatto quello tipo con Balboni in regia in diagonale proprio a Rasinksa, Gardini e Moneta in posto quattro, Busolini e Civitico al centro con Rolando libero. Il primo set è quasi un’agonia, con la Green Warriors che fatica tantissimo a trovare ritmo in tutti i fondamentali, e Macerata scappa subito sul 12-2 quando Venco arriva a giocarsi già il secondo ed ultimo time out a disposizione. I primi punti di Gardini ed il muro di Civitico sembrano dare una piccola scossa alle neroverdi, ma di fatto la rimonta si fermerà al 14-8 e le padrone di casa hanno vita facile a chiudere i conti portandosi sull’1-0. Cambio campo e la Green Warriors sembra ritrovarsi con l’inizio sprint per uno 0-5 che mette in allarme la panchina di Macerata costretta a fermare tutto. Gardini regala anche il sesto punto poi in men che non si dica rimonta e sorpasso con ace di Cosi e attacco di Stroppa per l’8-7. Sassuolo rimane a contatto ritrovando il pari sul 14-14 e 19-19, ma il testa a testa finale vede le marchigiane più in palla con un paio di difese nei momenti decisivi convertite in contrattacchi che scavano il solco decisivo per il 25-22. Sassuolo ritorna in campo con le spalle al muro, va subito sotto 3-1 e coach Venco si decide a giocare la carta Zojzi per Cantaluppi che sia nel primo che nel secondo parziale aveva rilevato Rasinska. L’opposta trova subito due attacchi vincenti e la sua presenza riporta anche ordine in una Green Warriors un po’ troppo pasticciona ed anche poco solida in ricezione. Anche Gardini, cercatissima da Balboni e poco efficace nei primi due parziali, si scioglie e spinge avanti Sassuolo quel tanto che basta per complicare le cose alle avversarie e riaprire la partita con il 20-25 che vale il 2-1. Il quarto set riparte sulla stessa falsariga, all’orizzonte sembra materializzarsi la possibilità di un tiebreak in rimonta come all’andata, ma sul 10-14 propiziato da un vincente di Moneta il meccanismo delle neroverdi si inceppa. Macerata firma un 5-0 che vale il sorpasso e soprattutto contribuisce a regalare nuove certezze per chiudere i conti e costringere Gardini e compagne alla resa.
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