Aleotti alza l’asticella per la nuova stagione: «Voglio migliorarmi»
Bruno Ronchetti
Il 22enne Giovanni Aleotti, reduce da un viaggio negli States presso la sede dell'azienda che produce le biciclette per il team BORA-Hansgrohe, sta già pedalando col mirino puntato sulla prossima stagione, la seconda tra i professionisti. Il tempo mite gli ha dato la possibilità di potersi allenare e arrivare al primo ritiro con i compagni di squadra già con una condizione accettabile.
Il ragazzo di Finale Emilia classe 1999 diplomato in Lingue, che si è iscritto alla Facoltà di Scienze Motorie all'Università di Ferrara, l'anno prossimo nel suo team non troverà più il tre volte Campione del Mondo su strada Peter Sagan. Il campione slovacco ha infatti cambiato team lasciando lo spazio a qualche giovane rampante desideroso di salire in alto.
Di Aleotti ricordiamo che nella stagione 2020 quando da Under 23 vestiva la maglia del team Friuli, ottenne ben due maglie Tricolori: gara in linea su strada e crono squadre. Il ragazzo arrivò quarto posto assoluto nella classifica finale del Giro d Italia dei Giovani. Tanto che al termine della stagione si è aggiudicato il Premio Notte degli Oscar riservato agli Under 23. Il prestigioso riconoscimento gli è stato consegnato la scorsa settimana e Giovanni lo ha ricevuto direttamente da Francesco Moser.
Nel 2019 Aleotti, che all’epoca gareggiava tra gli U23 del secondo anno, conquistò un bel secondo posto nella classifica finale del Tour de l'Avenir in Francia che lo ha lanciato nel professionimo.
E ora?
«Io non faccio sogni, ma cerco sempre di imparare a non sbagliare - dice Aleotti -. La stagione scorsa, quella del debutto tra i grandi del ciclismo professionistico, ho vinto due gare: una tappa del Tour di Sibiu e la classifica finale del manifestazione disputata sulle strade della Romania, poi un brillante secondo posto sulle strade della spagnola Bilbao alle spalle di Nizzolo e un ottimo terzo posto in Sardegna. Ma la cosa più importante è che spesso mi sono sentito dire “bravo”. Per quanto concerne il primo raduno dovremmo partire a inizio gennaio per la Spagna. Su quelle strade dove abbiamo lavorato anche lo scorso anno».
Il programma del 2022 cosa prevede?
« Per ora non si sa nulla di ufficiale però, se mi giro indietro e guardo il passato, credo di avere le possibilità di riuscire a migliorami e meritarmi ancora i complimenti da parte dei dirigenti».
Aleotti tra i nuovi dirigenti del team BORA-Hansgrohe troverà l'ex corridore professionista Enrico Gasparotto, già Campione Italiano e maglia rosa al Giro d'Italia.
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