Carpi, un sospiro di sollievo: niente focolai, solo due casi
Il giro di tamponi non ha rilevato ulteriori positività nel gruppo squadra, ma per sicurezza la ripresa è slittata a domani Oggi si chiude il mercato
Enrico Ronchetti
Il Carpi tira un sospiro di sollievo. Il ciclo di tamponi a cui è stato sottoposto ieri il gruppo biancorosso non ha rilevato ulteriori casi di positività al Covid. I contagi all’interno della squadra di mister Togni restano dunque solo i due rilevati nella giornata di martedì. Una situazione che aveva messo sull’attenti la società che, nonostante l’applicazione rigida di ogni protocollo, temeva di rivivere l’inverno 2020, quando nello spogliatoio del Cabassi scoppiò un autentico focolaio da oltre trenta contagi. Anche la Correggese del presidente Lazzaretti dovette fare i conti col Covid e proprio per questo motivo la società ha voluto essere rigida e scrupolosa nell’applicazione di ogni misura di sicurezza.
Un comportamento virtuoso che sembra – dita incrociate – aver consentito di arginare la circolazione del virus all’interno dello spogliatoio grazie anche al riposo concesso alla squadra, che dalla gara del 23 dicembre col Lentigione ha goduto di qualche giorno di vacanza. Per un ulteriore misura precauzionale, la ripresa degli allenamenti è stata ulteriormente procrastinata a domani, quando il gruppo si ritroverà in mattinata per un nuovo giro di tamponi di verifica per poi allenarsi nel pomeriggio. Per mister Togni si aprirà così con tre giorni di ritardo la sessione di lavoro suppletivo che aveva concordato con la società al fine di migliorare i nuovi dettami tattici da lui introdotti. Con la gara di Coppa Italia calendarizzata per il prossimo 5 gennaio, la finestra utile a questo lavoro specifico sulla nuova identità di squadra rischia di accorciarsi, ma c’è anche la possibilità che questo tempo perso possa essere recuperato. Anche il Ponte San Pietro prossimo avversario di Coppa (i bergamaschi sono per altro freschi di tesseramento dell’ex Carpi Lomolino, prelevato dalla Tritium) sta infatti facendo i conti con il Covid: il regolamento della Lnd prevede il rinvio della gara se una delle due squadre conta almeno 4 contagiati oppure almeno tre giocatori “under”. Un rinvio della partita di Coppa permetterebbe a Togni di recuperare i giorni di lavoro perso e spostare il mirino sulla ripresa del campionato, il 9 gennaio a Seravezza per l’ultima di andata.
MERCATO
Oggi intanto si chiude la finestra invernale del mercato dilettanti. Il Carpi è alla ricerca di un centrocampista di esperienza e peso, che dovrebbe arrivare in giornata. Altrimenti resterà solo la possibilità di andare sul mercato degli svincolati. A gennaio invece aprirà il mercato relativo agli Under provenienti dai campionati professionistici.
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