Due giocatori positivi al Covid anche in casa del Sassuolo
Andrea Fratti
Il Covid ha raggiunto la Serie A ed anche il Sassuolo è stato coinvolto, così, se il contagio dovesse continuare con la rapidità delle ultime ore, la prossima giornata di campionato potrebbe essere a rischio. In questi giorni i club non devono far fronte solo alle nuove norme anti-Covid per le tifoserie, che impongono una riduzione della capienza degli stadi al 50% (con gli inevitabili disguidi per chi ha già venduto molti tagliandi per la prossima gara), ma le società sono principalmente preoccupate per i loro atleti. Finita la pausa natalizia, infatti, le squadre sono tornate al lavoro in vista della prima di ritorno del 6 gennaio e tutti i calciatori vengono via via sottoposti a tampone, rivelando così crescenti casi di positività. Nella giornata di ieri, è toccato anche al Sassuolo scoprire due atleti positivi, come ha poi comunicato attraverso una nota ufficiale sul proprio sito web. Mercoledì, alla vigilia della ripresa degli allenamenti, i neroverdi sono stati sottoposti precauzionalmente a tamponi molecolari e ieri sono emerse le positività; i due giocatori, che il club ha voluto mantenere anonimi, sono subito stati posti in isolamento domiciliare e sono in costante contatto con le autorità sanitarie di riferimento. In Serie A, al momento sono quasi 30 i giocatori fermati dal virus, ma il numero è destinato ad aumentare. Gli ultimi in ordine di tempo, oltre ai due neroverdi, sono: due membri dello staff della Sampdoria e un giocatore della prima squadra, tre calciatori del Bologna (Viola, Dominguez e Molla), l’ex Sassuolo Magnani all’Hellas e Osimhen al Napoli. All’estero le cose non vanno meglio, visto che tutti i club nei vari campionati europei vivono situazioni analoghe: dal focolaio nell’Atletico Madrid (5 positivi) e nel Barcellona (10 casi), fino a quello nell’Angers (19 giocatori e 5 membri dello staff).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
