Nimir stellare, 3-0 facile contro Monza: Modena augura ai suoi tifosi il Buon Anno
Rinviata la sfida con Ravenna di domenica, Bruno e compagni torneranno in campo giovedì 6 gennaio a Vibo Valentia
Fabio Rossi
Magie in serie al PalaPanini: la prima è quella dei tifosi gialloblù che nonostante il rinvio in extremis del giorno di Santo Stefano regalano l’ennesimo sold-out, l’ultimo al 60% della capienza concesso dal Governo: al Palazzo si presentano i soliti “quasi 3000” e meritano davvero un applauso da chiunque ami la pallavolo. Poi ci sono loro, i ragazzi in giallo e blu, che di magie se ne intendono e da tempo ne regalano in serie: Bruno & Friends ci hanno preso gusto e alla faccia dell’assenza forzata di Leal e Van Garderen collezionano l’undicesima perla di una collana sempre più preziosa. Lo fanno al termine di un bel match contro Monza, sì quella Monza che alla prima di campionato li aveva battuti a sorpresa, costringendoli poi ad un inizio in stagione tutto in salita. Altri tempi, oggi Modena ha ormai trovato quelle certezze che le consentono di fare a meno di un bombardiere come Leal e del suo naturale sostituto, l’olandese Van Garderen, senza che questo comprometta equilibri qualità di gioco: in campo al loro posto ci va Swan Ngapeth, fratellino di Earvin, talento cristallino, che non fa rimpiangere gli assenti. Così, alla fine, come nelle migliori tradizioni del mitico Asterix, sono sempre loro gli irriducibili Galli, pardon , Bruno e compagni , a trionfare.
LA PARTITA
Sestetti più che leggibili anche alla vigilia: Modena recupera Rossini, ormai da tempo negativo e abile arruolato, Gollini veste la maglia “normale” per dare qualcosa in più in ricezione e seconda linea, gli altri sono quelli che nessuno vorrebbe mai incontrare dall’altra parte della rete, cioè diagonali Bruno-Nimir, Stankovic-Mazzone ed Earvin Ngapeth a far coppia in diagonale di posto 4 col fratellino Swan (complimenti a lui per la sua bella prova).
Monza ha Orduna in regia, Grozer è l’opposto, Galassi e Grozdanov sono i centrali, Davyskiba e Dzavoronok i martelli con Federici libero.
Il match? Bello, anche se mantiene meno di quello che prometteva alla vigilia: merito di Modena, attenta e puntuale in ogni fondamentale, demerito di Monza, lontana dalle prestazioni che ha offerto in passato contro i gialli in campionato. Il primo set ha in Earvin Ngapeth e in Nimir i due protagonisti, Modena si stacca fino al 18-13 e chiude 25-19.
Parziale numero 2: ospiti avanti 10-8 poi, però, il signor Nimir va in battuta e scava il solco decisivo tra le due squadre (21-17). Si infortuna Grozer sul 23-19, poco dopo chiude Earvin Ngapeth: 25-22.
Terzo set: Monza impatta a 18, poi l’ace di Stankovic (21-18) scrive la parola fine ad un match che va in archivio sul 25-21, 3-0, con Nimir che autografa il suo 26esimo punto personale. Ci si rivede con l’anno nuovo, non domenica, però, perché il match con Ravenna, causa contagi della squadra romagnola, è stato rinviato, si ritenterà il 6 gennaio a Vibo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
