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Atp Cup, finisce ko il doppio azzurro E così l’Australia completa la rimonta

vezio trifoni
Atp Cup, finisce ko il doppio azzurro E così l’Australia completa la rimonta

Peers e Saville piegano in due set Berrettini e Bolelli  dopo la vittoria di Sinner e il pari di De Minaur su Matteo

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vezio trifoni

Non parte con il piede giusto l’avventura azzurra nell’Atp Cup 2022. Il team Italia è stato sconfitto 2-1 dai padroni di casa dell’Australia (in tabellone con una wild card in quanto paese organizzatore) al doppio decisivo. Alla vittoria agevole di Jannik Sinner è seguita la sconfitta di Matteo Berrettini, al ritorno alle gare dopo l’infortunio, e nel match che ha deciso la sfida valida per il “gruppo B” Matteo Berrettini e Simone Bolelli sono stati battuti 6-3 7-5, in un’ora e 23 minuti di partita, da John Peers e Luke Saville.

Eppure, la giornata era iniziata nel migliore dei modi. Nel primo singolare, iniziato con una mezz’ora di ritardo alla “Ken Rosewall Arena” per il protrarsi di Russia-Francia (successo per 2-1 dei campioni in carica), Jannik Sinner, n.10 Atp, ha liquidato 6-1 6-3, in appena 63 minuti, Max Purcell, numero 176 Atp, schierato all’ultimo momento al posto di James Duckworth (n.49 Atp). Il 20enne di Sesto Pusteria si era aggiudicato entrambi i precedenti. Jannik si è “scaldato” per un paio di game e poi ha preso il largo assicurandosi il primo set per 6-1 con il quinto gioco di fila. Non c’è stata partita nemmeno in avvio di seconda frazione: troppo “leggero” il tennis del 23enne di Sydney per i colpi devastanti dell’altoatesino (4-0). Purcell ha interrotto a nove la striscia vincente dell’azzurro e sulle ali dell’entusiasmo ha infilato tre giochi consecutivi accorciando le distanze (4-3) ma Sinner ha rimesso immediatamente le cose a posto chiudendo 6-3.

Nel secondo singolare, però, Matteo Berrettini, n.7 Atp, ha ceduto 6-3 7-6, in un’ora e 24 minuti, ad Alex De Minaur, n.34 Atp. Uno pari nei confronti diretti: un match non semplicissimo per il 25enne romano, tornato in campo a sette settimane dall’infortunio agli addominali rimediato nel primo match alle Nitto Atp Finals di Torino. Nel primo set Berrettini, ancora un po’ lento e macchinoso negli spostamenti, ha pagato carissimo il break subìto nel quarto game (sulle uniche due opportunità concesse in tutto il parziale) perché De Minaur non ha concesso praticamente nulla al servizio (quattro punti persi in cinque turni) mettendo in cascina il 6-3. Nella seconda frazione il break per “Damon” è arrivato nel settimo gioco, grazie anche a un passante di diritto in corsa e a una risposta nei piedi dell’azzurro (4-3). Spinto dall’entusiasmo del pubblico il 22enne di Sydney ha confermato il vantaggio (5-3). Nel decimo gioco, però, al momento di chiudere De Minaur ha concesso tutte insieme le prime tre palle-break del match e con un doppio fallo ha completato l’opera rimettendo in corsa Berrettini che poi, con il terzo game consecutivo, è passato a condurre 6-5. “Damon” è riuscito a rifugiarsi nel tie-break riuscendo a fare la differenza soprattutto negli scambi prolungati: Alex è salito 3-0 e poi 6-2, Matteo ha annullato i primi due match-point ma De Minaur ha archiviato la pratica per 7 punti a 4. A questo punto sull'1-1 capitan Santopadre ha schierato un po’ a sorpresa il duo Berrettini-Bolelli. Partono male gli azzurri e gli Aussie chiudono 6-3 il primo set. Seconda frazione decisamente più equilibrata con gli australiani che hanno concesso qualcosa di più nei turni di servizio, addirittura un set-point nel decimo gioco, cancellato grazie a un killer point. Da quel momento però Peers-Saville non hanno più perso un punto: nell’undicesimo game strappano a zero la battuta a Berrettini-Bolelli chiudendo poi il discorso in quello successivo (7-5).

L'Italia tornerà in campo domani alle 24 (ora italiana) per sfidare la Francia con lo sguardo anche al match tra Russia e Australia.

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